Maze Runner - La rivelazione
Thomas e gli altri ribelli non si sono ancora dati per vinti e, mentre il mondo va sempre più in malora, continuano a lottare per proteggere i propri amici, in particolare per salvare Minho e altri giovani catturati da Wicked e fuggire poi insieme a loro verso lidi migliori con una nave. Quando si accorgono che Minho non è però tra i ragazzi che hanno estratto da un treno in corsa, Thomas decide di andare nella tana del leone, in una città fortificata da Wicked per fare un ultimo tentativo di salvare l'amico. Diversi altri ribelli si rifiutano di lasciarlo andare da solo e si aggregano alla difficile missione, ma a complicare le cose è soprattutto Teresa, che dopo averli traditi è diventata una ricercatrice di Wicked e rivela una posizione ambigua verso entrambe le fazioni, che rischia di compromettere i piani ribelli.
Vale la pena? — Maze Runner - La rivelazione
3 motivi per guardarlo
- Dylan O'Brien corre e combatte come un pazzo in un bunker stile videogioco
- La scena del treno in corsa ti tiene col fiato sospeso no joke
- Il finale lascia un cliffhanger che ti fa dire 'e adesso?'
A chi piacerà
Se hai amato Hunger Games o Divergent e cerchi un'azione senza troppi fronzoli. Perfetto per maratona con gli amici quando volete adrenalina pura.
3 motivi per non guardarlo
- Se non hai visto i primi due, parti perso
- La trama è un po' confusionaria, occhio
- I cattivi sono stereotipati, zero sorprese
Commenti (5)
Boh, l'azione ci sta ma la trama è un po' confusa. Non male per un pomeriggio noioso, ma niente di che.
Il cast ha fatto quel che poteva con un copione debole. Dylan O'Brien prova a salvare il tutto, ma non basta. Atmosfera cupa ma poco coinvolgente.
Spacca tantissimo! Azione continua e colpi di scena, perfetto per chi cerca solo divertimento.
La scena iniziale con quei robot che sparano a caso mi ha fatto ridere, ma poi si perde tutto in dialoghi inutili. Fra, potevano tagliare mezz'ora e sarebbe stato meglio.
Speravo in un finale più soddisfacente dopo tutta la saga. Invece finisce così, lasciando troppe domande aperte. Delusione.