Memento

Memento

8.2 2000 113 min HD

Memento è l'imperativo del verbo difettivo latino "memini, isse" e può essere tradotto con "ricordati", che è la parola chiave del secondo lungometraggio di Christopher Nolan. Intorno a questo principio ruota infatti l'intera vicenda, non raccontata in modo lineare, ma attraverso un apparente caos che incarna il punto di vista del personaggio principale, Leonard Shelby, affetto da una particolare forma di amnesia, che lascia intatti i vecchi ricordi ma comporta la perdita della memoria breve. Attraverso un'affannosa ricerca compiuta per mezzo dell'azione e della scrittura, che serve a registrare ciò di cui la percezione non può farsi sicuro garante, il detective Shelby cerca l'assassino della moglie, l'ultimo ricordo che "non riesce a ricordare di dimenticare", in una labirintica realtà continuamente riazzerata e in cui non si può mai pronunciare l'ultima parola.

Verdetto

Vale la pena? — Memento

3 motivi per guardarlo

  • La trama va al contrario e ti fa sentire l'amnesia del protagonista
  • Guy Pearce con i tatuaggi che si scoprono piano piano è un'idea spacca
  • Il finale ti fa tornare all'inizio per capire cosa cazzo è successo davvero

A chi piacerà

Se hai amato il puzzle mentale di Dark o i colpi di scena di Shutter Island. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che ti spacca la testa e non il solito giallo.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione pura, qui zero esplosioni
  • La struttura non lineare può dare fastidio, ti avverto
  • Skip se non hai voglia di stare attento a ogni dettaglio

Commenti (9)

  • La scena del tatuaggio 'John G' mi ha fatto venire i brividi, ma dopo un po' la struttura a salti mi ha stancato. Interessante ma non lo riguarderei.

  • Tre stelle e basta. L'idea è originale, ma la ripetizione continua degli stessi flashback diventa noiosa dopo mezz'ora. Guy Pearce bravo però.

  • Mai capito perché tutti lo osannano. La trama è contorta per il gusto di esserlo, i personaggi sono piatti. Skip.

  • Fra, l'ho visto ieri e devo dire che spacca. La regia di Nolan è geniale nel farti sentire la confusione del protagonista. Ogni rewatch scopri dettagli nuovi, tipo il finale che cambia tutto. Però raga, non è un film da vedere distrattamente, se no perdi il filo. Lo consiglio a chi piace rompersi la testa.

  • Sandra Bullock? No scherzo, ma il cast in realtà è tutto ok. La colonna sonora minimalista aggiunge un'atmosfera claustrofobica perfetta per il thriller. Ci sta.

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