Mondocane
In un futuro non molto lontano, Taranto è una città fantasma cinta dal filo spinato in cui nessuno, nemmeno la Polizia, si azzarda a entrare. Sono rimasti i più poveri che lottano per la sopravvivenza, mentre una gang criminale, le Formiche, capeggiate dal carismatico Testacalda (Alessandro Borghi), si contende il territorio con un’altra gang. Due orfani tredicenni, cresciuti insieme, sognano di entrare in quella banda. Pietro, detto Mondocane per aver superato la prova d’accettazione nella gang, impone Christian al gruppo che lo deride chiamandolo Pisciasotto. Ma qualcosa si incrina nel loro equilibrio mettendo a rischio tutto quello in cui credono.
Vale la pena? — Mondocane
3 motivi per guardarlo
- Alessandro Borghi che fa il boss criminale in una Taranto post-apocalittica, spacca
- La scena della prova d'accettazione nella gang è pura adrenalina stile Mare Fuori
- Atmosfera distopica che ricorda The Boys ma con un'ambientazione italiana unica
A chi piacerà
Se hai amato la violenza sporca di Gomorra e il mondo distopico di The Boys. Perfetto per chi cerca qualcosa di diverso dai soliti blockbuster, tipo una via di mezzo tra Mare Fuori e Mad Max.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un film d'azione puro, qui trovi più dramma che sparatorie
- La trama a volte perde pezzi, ti avverto
- Il finale lascia qualche domanda aperta, non aspettarti chiusure nette
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