Pacific Rim - La rivolta
Il ribelle Jake Pentecost, un tempo promettente pilota Jaeger il cui leggendario padre diede la vita per assicurare la vittoria dell'uomo sui mostruosi "Kaiju", decide di abbandonare il suo addestramento, per ritrovarsi coinvolto nel mondo della criminalità. Quando però una minaccia ancora più inarrestabile rischia di abbattersi sulle nostre città e di mettere in ginocchio l'umanità, la sorella Mako Mori, adesso a capo di una nuova e coraggiosa generazione di piloti cresciuti all'ombra della guerra, dà a Jake un'ultima possibilità per dimostrarsi all'altezza dell'eredità lasciata dal padre. Mentre cercano giustizia per i caduti, la loro unica speranza è unire le forze in una rivolta globale contro l’estinzione. Jake verrà affiancato da Lambert, un talentuoso pilota rivale, e dalla quindicenne Amara, un'hacker di Jaeger. Ribellandosi per diventare la più potente linea di difesa mai esistita, faranno rotta verso una nuova, spettacolare avventura di gigantesca portata.
Vale la pena? — Pacific Rim - La rivolta
3 motivi per guardarlo
- Robot giganti che si menano a colpi di astronavi, no joke
- La scena del Jaeger che si trasforma in moto ti spacca la testa
- John Boyega che fa il ribelle è tipo il Finn di Star Wars ma con più adrenalina
A chi piacerà
Se hai amato Transformers e Godzilla vs Kong. Perfetto per la serata popcorn con gli amici quando vuoi solo effetti speciali a bomba.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama tipo The Boys, qui zero
- I dialoghi sono cringe, ti avverto
- Il cattivo è così generico che lo dimentichi appena finisce la scena
Commenti (5)
Boh, l'ho rivisto ieri per la terza volta e ci sta come film d'azione leggero. Non è un capolavoro, ma se vuoi spegnere il cervello e vedere robot giganti che si menano, fa il suo dovere. Il finale con i tre Jaeger insieme è figo, anche se un po' scontato.
Mai capito perché abbiano tolto Del Toro dalla regia. Il primo Pacific Rim aveva un'atmosfera epica, qui sembra un film di Power Rangers con budget alto. I nuovi Jaeger sono carini da vedere, ma la trama è così prevedibile che dopo mezz'ora sapevo già come sarebbe finito.
John Boyega ci prova, ma il personaggio di Jake Pentecost è così poco sviluppato che sembra un'ombra di suo padre. La parte migliore rimane Charlie Day che impazzisce con i Kaiju, almeno quello regala qualche momento divertente. Per il resto, niente di che, skip.
La colonna sonora di Lorne Balfe è l'unica cosa che salva questo sequel. Rispetto al primo, qui i Kaiju sembrano fatti di plastica e le battaglie sono confuse. Peccato, perché l'idea di far pilotare i Jaeger ai ragazzi poteva essere carina, ma l'hanno resa una soap opera.
Fra, la scena del duello tra Obsidian Fury e Gipsy Avenger in Siberia spacca tantissimo. Poi però il resto del film è un po' meh.