Panico a Needle Park
Needle Park, New York: Bobby è un piccolo spacciatore con un fratello ladro. Entra ed esce di galera dall'età di nove anni. Sebbene non ne sia dipendente, Bobby “spizzica” eroina (la usa ma non quotidianamente) e, paradossalmente, è pieno di voglia di vivere, nonostante i suoi molti amici siano tutti drogati. Helen ha lasciato la sua famiglia (padre, madre, fratelli, cane e casa con giardino) e si è trasferita a New York per i suoi studi di arte. È dolce, riservata silenziosa. Dopo un aborto conosce Bobby e s'innamorano. Bobby vuole sposare Helen, lei vorrebbe andare a vivere in campagna.
Vale la pena? — Panico a Needle Park
3 motivi per guardarlo
- Al Pacino giovane e selvaggio, prima del Padrino, che spacca in un ruolo da tossico
- La scena della prima iniezione di Helen ti fa stringere lo stomaco
- Atmosfera sporca e reale che ti porta nel 1971 a New York senza filtro
A chi piacerà
Se hai visto Euphoria e ti chiedi come fosse la droga prima dei social. Perfetto per chi cerca un dramma crudo stile Mare Fuori ma in versione anni '70 americana.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto lento e grigio
- La storia d'amore è più tossica che romantica, occhio
- Atmosfera deprimente a bomba, non per serate leggere
Commenti (2)
Concordo in pieno con chi ha scritto prima, è uno dei film di Pacino che mi ha annoiato di più, anche se comunque va visto.
Sarà anche un bel film, non dico di no, ma onestamente mi ha fatto annoiare un sacco. L'ho pure rivisto dopo un po', ma niente, nonostante ci sia Al Pacino che adoro, non mi prende... magari alla terza volta cambierà qualcosa, chissà.