Per qualche dollaro in più
Due cacciatori di taglie sulle tracce di un bandito sanguinario e megalomane.Un cacciatore di taglie, poncho sulle spalle ed eterno sigaro in bocca, si associa con un suo collega, molto più distinto ma altrettanto spietato, per dare la caccia all'Indio. Questi è un feroce fuorilegge che, evaso con l'aiuto dei suoi compari, organizza una rapina alla banca di El Paso. Ma non andrà molto lontano. Dopo lo strepitoso successo di "Per un pugno di dollari" Leone ripropone i suoi personaggi. Eccessivo e barocco, padrone di uno stile immediatamente riconoscibile tra i tanti imitatori già all'opera, Leone consolida la sua fama. Da ricordare Volonté nei panni dell'Indio e la comparsata di Klaus Kinski, gobbo e nevrotico.
Vale la pena? — Per qualche dollaro in più
3 motivi per guardarlo
- Clint Eastwood che spara prima di parlare, iconico
- La scena del duello con l'orologio che suona ti tiene col fiato sospeso
- La colonna sonora di Morricone è tipo la trap del '65, ti entra in testa
A chi piacerà
Se hai amato la violenza stilizzata di Peaky Blinders o i personaggi taciturni di The Mandalorian. Perfetto per chi cerca l'action movie prima degli effetti speciali, da guardare con chi apprezza i silenzi che valgono più delle parole.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi dialoghi serrati, qui si parla poco
- Il ritmo è lento per standard moderni, ti avverto
- I flashback sono un po' confusionari, ma la regia li sistema
Commenti (3)
Ma che combini, ragazzino?" "Niente, vecchio, i conti non mi quadravano... ne mancava uno!" Quel finale iconico, indimenticabile, di un film pazzesco, con lo scontro/incontro di due attori che danno il massimo. Per citare tutte le scene epiche servirebbe più tempo che guardarlo, quindi... GUARDATELO E BASTA!
Film pazzesco
che bel film, complimenti a sergio leone