Posh
Ricchi, arroganti, cinici e viziati. Sono dieci studenti dell’università di Oxford ammessi nello storico ed esclusivo Riot Club, fondato nel lontano 1776. I ragazzi aspirano soltanto a lasciare un segno sulla scia delle figure leggendarie che ne hanno fatto parte, a diventare “celebri”. Ma in una serata, gli animi si scaldano e complice un vortice di alcool, un finale inquietante rovina la loro reputazione. Due le strade possibili: accusare il club per discolparsi, rischiando di essere estromessi per sempre dal giro di chi conta o barattare il proprio silenzio in cambio di un brillante futuro.
Vale la pena? — Posh
3 motivi per guardarlo
- Il club segreto di Oxford dove i ricchi si ubriacano e fanno casino, tipo Euphoria ma con i papillon
- La scena della cena che degenera in distruzione totale è pura adrenalina da reality show
- Sam Claflin (Finnick di Hunger Games) che interpreta il peggiore di tutti, la vera chicca
A chi piacerà
Se hai bingeato le prime stagioni di Gossip Girl o ti piace guardare i ricchi che si autodistruggono come in The White Lotus. Perfetto per le serate in cui vuoi odiare personaggi privilegiati con stile.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo The Boys, qui è tutto dialoghi e alcol
- I personaggi sono così antipatici che a metà film li vorresti schiaffeggiare tutti
- Finale un po' scontato, ti avverto che non ci sono colpi di scena epici
Commenti (1)
un film lentissimo e palloso, però l'idea di partenza è geniale, tipo un'Arancia Meccanica ambientata a Oxford.