Predator
Un commando di soldati americani specialisti in guerriglia viene inviato nella giungla del centro america per distruggere un gruppo di guerriglieri. La missione viene rapidamente eseguita, ma sulla via del ritorno il commando diviene il bersaglio di un terrificante essere invisibile, il quale attacca gli uomini, li uccide e li squarta. In breve tempo Dutch, il comandante del gruppo rimane solo a fronteggiare quello che si rivela essere un cacciatore alieno dotato di armi e tecnologia superiori. Il coraggio, l'addestramento e un po' di fortuna consentiranno all'uomo di individuare i punti deboli del mostro.
Vale la pena? — Predator
3 motivi per guardarlo
- Arnold Schwarzenegger che urla 'Get to the choppa!' è diventato un meme prima dei meme
- La scena del fango per nascondersi dal termovisione aliena è geniale e ti resta in testa
- Il Predator che si toglie l'elmo e ride è più iconico di molti villain moderni
A chi piacerà
Se hai amato The Boys per i combattimenti over the top e Stranger Things per i mostri anni '80. Perfetto per serate con gli amici che citano a memoria le battute.
3 motivi per non guardarlo
- Effetti speciali 1987, se sei schizzinoso skip
- Primi 30 minuti sono solo commando che camminano nella giungla
- Zero personaggi femminili, siamo in full testosterone anni '80
Commenti (6)
La scena dell'invisibilità al primo scontro mi ha sempre fatto saltare sulla sedia, effetti pratici ancora validi oggi.
Fra, Predator spacca tantissimo, punto.
Boh, Arnold che urla nella giungla è iconico ma il film in sé è un po' lento, ci mette un sacco a ingranare.
Mai capito perché lo considerino un capolavoro dell'horror-sci-fi. La trama è basic: soldati vs alieno cacciatore, zero sviluppo personaggi. I dialoghi di Arnold fanno ridere ('Get to the choppa!') ma non in modo voluto. L'unica cosa che salva è il design del Predator, quello sì è geniale. Per il resto, film d'azione anni '80 con più muscoli che cervello, ci sta per una serata no brainer ma niente di che.
Niente di che, skip.