Profumo - Storia di un assassino

Profumo - Storia di un assassino

7.4 2006 147 min HD

Nel 1738, a Parigi, in condizioni disagiate, nasce Jean-Baptiste Grenouille. Fin da bambino, dotato di un olfatto molto sviluppato, Jean-Baptiste va alla ricerca di tutti gli odori del mondo. Una volta cresciuto, lavora nel negozio del profumiere Baldini, dove apprende tutti i segreti delle spezie e delle essenze. La sua ossessione, però, rimane quella di riuscire a distillare e conservare il profumo delle donne. Questo incubo lo farà diventare un assassino.

Verdetto

Vale la pena? — Profumo - Storia di un assassino

3 motivi per guardarlo

  • La scena in cui Grenouille annusa Parigi da lontano è pura magia visiva
  • Alan Rickman che insegue l'assassino ti tiene col fiato sospeso
  • Il finale ti spacca la testa e ti fa googlare 'ma che cazzo ho visto'

A chi piacerà

Se hai amato la dark fantasy di Dark o l'ossessione morbosa di You. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di strano che ti rimane appiccicato.

3 motivi per non guardarlo

  • Prima ora lenta, ti avverto
  • Se cerchi action alla John Wick qui zero
  • La trama è surreale, skip se non ti piacciono le stranezze

Commenti (7)

  • Tre stelle e basta. Ben Whishaw è bravo ma il film è troppo lento, mi sono addormentato due volte.

  • Fra, l'atmosfera settecentesca è curatissima, ma Grenouille come personaggio non mi ha convinto. Sembra un po' piatto.

  • La scena della distillazione dei profumi è ipnotica, ma il resto mi ha lasciato freddo. Non capisco tutto questo hype.

  • Mai capito perché lo considerino un cult. La trama è assurda, un tizio che uccide per fare profumi? Boh, fatto coi piedi.

  • La colonna sonora di Tykwer è l'unica cosa che salva questo film. Quei violini durante le sequenze olfattive danno veramente l'idea di un senso inesplorato. Per il resto, regia troppo pretenziosa e un finale che non mi ha soddisfatto per niente - sembrava più una fiaba macabra che un dramma serio.

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