Psyco
8.4
1960
109 min
HD
Marion Crane, impiegata in una società immobiliare, scappa con 40.000$ rubati dalle casse della ditta. Durante la fuga verso casa del fidanzato però, decide di fermarsi nel Motel gestito dal giovane Norman Bates e dalla madre, che però vive rintanata nella casa attigua al Motel stesso. Il capolavoro di Alfred Hitchcock.
Verdetto
Vale la pena? — Psyco
3 motivi per guardarlo
- La scena della doccia è il motivo per cui esiste l'horror moderno, ti spacca la testa
- Anthony Perkins come Norman Bates è inquietante a bomba, ti resta in testa per giorni
- Il plot twist finale è quello che tutti spoilerano, ma vederlo live è un'altra cosa
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere claustrofobiche di From o i misteri dark di Stranger Things. Perfetto per le serate horror con chi vuole vedere da dove è partito tutto.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali moderni, qui è tutto suspense old school
- I primi 30 minuti sono lenti, ma poi decolla
- Skip se odi i film in bianco e nero, perché qui è essenziale
Commenti (5)
Fra, spoiler: la madre è Norman. Ci ho messo un'ora a capirlo, ma quando ho realizzato è stato un mindblown assurdo. Però il film è lento, ci vuole pazienza.
La doccia di Janet Leigh mi ha traumatizzato da bambino, ancora oggi non apro la tenda senza controllare.
Mai capito perché lo considerino il padre dell'horror. La prima parte è noiosissima, solo dopo l'omicidio si sblocca qualcosa. La regia però è geniale per l'epoca.
La colonna sonora di Bernard Herrmann fa il 70% del lavoro. Quei violini stridenti nella scena del bagno sono iconici, senza di quella sarebbe un thriller normale. Però il finale con la spiegone dello psichiatra è un po' troppo didascalico, Hitchcock di solito era più sottile.
Boh, visto ieri. La trama è carina ma non mi ha spaventato per niente, forse perché ormai siamo abituati a ben altro.