Quantum of Solace
Tradito da Vesper, la donna che amava, 007 deve combattere l'istinto di trasformare la sua missione in una questione personale. Cercando di scoprire la verità, Bond e M interrogano Mr. White che rivela come l'organizzazione che ricattava Vesper sia molto più complessa e pericolosa di quanto immaginassero. Il lavoro di intelligence collega un agente MI6, che ha tradito l'agenzia, ad un conto bancario a Haiti dove, per uno scambio di persona, Bond conosce la bella e aggressiva Camille, una donna che ha una vendetta personale da portare a termine. Camille accompagna Bond da Dominic Greene, un uomo d'affari senza scrupoli, che è tra i membri principali della misteriosa organizzazione. In una missione che lo porta in Austria, Italia e in Sudamerica, Bond scoprirà che Greene è impegnato in una cospirazione per prendere il controllo di una delle risorse naturali più importanti del mondo, che lo spinge a stringere un patto con il generale in esilio Medrano.
Vale la pena? — Quantum of Solace
3 motivi per guardarlo
- Daniel Craig nel suo Bond più vendicativo e fisico, tipo John Wick ma con martini
- La scena dell'inseguimento in barca a Siena è adrenalina pura
- Olga Kurylenko che spara e corre come se fosse in un film di Mission Impossible
A chi piacerà
Se hai amato Casino Royale e ti piace l'azione senza respiro di Fast & Furious. Perfetto per la serata popcorn quando vuoi zero dialoghi e tanti esplosioni.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è confusa, ti perdi dopo 20 minuti
- Se cerchi il Bond elegante di Sean Connery qui è solo muscoli
- Il villain è così dimenticabile che a fine film non ricordi neanche il nome
Commenti (5)
Rewatched ieri e devo dire che invecchia male. All'epoca lo stroncai, ora trovo interessanti i temi sul controllo delle risorse. Il finale nel hotel bruciato è claustrofobico e funziona, anche se il film nel complesso rimane il meno memorabile della saga Craig.
La scena dell'inseguimento in barca a Siena è l'unica cosa che salvo, il resto è un polpettone d'azione senza respiro. Bond sembra un robot arrabbiato, zero charisma.
Boh, dopo Casino Royale mi aspettavo altro. La regia è confusa, i tagli di montaggio troppo frenetici. Però Olga Kurylenko ci sta tutta, almeno quello.
Fra, il peggior Bond di Craig. Sembra un film d'azione qualsiasi, niente di quel fascino classico. La scena del deserto è noiosa mortale. Skip.
Tre stelle e basta. Azione spettacolare ma trama sottotrama. Si salva il villain Greene, credibile nel suo essere meschino e non supercattivo.