Quella sporca dozzina
Nel 1944, alla vigilia dello sbarco in Normandia delle truppe alleate, un gruppo di dodici galeotti dell'esercito statunitense viene addestrato per compiere un'importantissima ma anche difficilissima missione segreta: assaltare un castello dove si trova il quartier generale tedesco della Francia. Se riusciranno nella missione avranno in cambio la libertà.La pellicola ha il merito di mettere in evidenza la formazione della "squadra". Inizialmente i dodici sono solo dei singoli disperati che stavano attendendo in carcere l'esecuzione delle loro sentenze. Dodici persone chiuse nel loro ego lentamente, sotto la guida del Maggiore, si trasformano in un gruppo affiatato e pronto a sacrificarsi per ognuno dei suoi componenti. Tutto questo arriverà a compimento nella parte finale del film, al momento dell'attacco alla villa occupata dai Nazisti.
Vale la pena? — Quella sporca dozzina
3 motivi per guardarlo
- Lee Marvin che guida una squadra di criminali in una missione suicida, puro caos organizzato
- La scena dell'addestramento è tipo Mare Fuori ma con mitragliatrici
- Vedere Charles Bronson da giovane che spacca tutto è un'icona dell'action
A chi piacerà
Se hai amato i piani folli di Money Heist o la squadra disperata di The Dirty Dozen: Bulletproof. Perfetto per la serata con gli amici che apprezzano i film culto senza troppi fronzoli.
3 motivi per non guardarlo
- È del 1967, se cerchi effetti speciali moderni skip
- I primi 40 minuti sono lenti, ti avverto
- Il finale è un po' scontato se hai visto troppi film di guerra
Commenti (1)
Uno dei più grandi film di guerra di sempre, non solo per il cast dove spicca un enorme John Cassavetes, ma la trama, la regia e le musiche lo rendono unico.