Reazione a catena
5.8
1996
107 min
HD
Dopo anni di ricerche in un laboratorio dell'Università di Chicago, si mette a punto la separazione molecolare dell'acqua, rivoluzionario veicolo per una nuova fonte di energia a costo zero. Quando un attentato distrugge il laboratorio, il tecnico Eddie (K. Reeves) e la sua compagna di lavoro Lily (R. Weisz), incastrati con false prove, fuggono braccati da polizia e ambigui agenti della CIA e dell'FBI.
Verdetto
Vale la pena? — Reazione a catena
3 motivi per guardarlo
- Keanu Reeves nel 1996 con i capelli lunghi e una fuga adrenalinica
- La scena dell'esplosione in laboratorio è pura action anni '90
- Morgan Freeman che interpreta lo scienziato ambiguo è la vera chicca
A chi piacerà
Se ti piacciono i thriller tecnologici stile Mission Impossible ma più grezzi. Perfetto per la serata nostalgia con chi ha amato Speed - Senza limiti.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è confusa, ti perdi dopo 20 minuti
- Gli effetti speciali sono datati, occhio se cerchi CGI moderna
- Se vuoi un Keanu alla John Wick qui è più lento
Commenti (2)
Opinione impopolare: l'horror italiano anni 60/70 batte quello americano dello stesso periodo. Capolavoro di Bava.
Davis butta insieme avanzi di azione, fantascienza e spionaggio e tira fuori il suo film più scarso. Trama scritta con idee poche e pure confuse, regia senza spina dorsale, attori che recitano per abitudine. La storia è contorta ma allo stesso tempo vuota, mai vista una cosa del genere. Gli effetti speciali sono debolissimi e pure usati poco. Freeman quando non ha voglia sembra un attore qualunque, Reeves ha l'espressività di un pupazzo. Pure Fred Ward c'è, stanco e perso come non mai.