Sanctum
In una riserva di grotte in Nuova Guinea, un gruppo di speleologi si occupa della perlustrazione di un sistema di cave sottomarine alla ricerca di nuovi condotti e di anfratti ancestrali. Il più giovane della compagnia è Josh, figlio adolescente del capo-speleologo Frank in pieno dissidio paterno. Assieme al ricco finanziatore della spedizione Carl e alla sua fidanzata Victoria, Josh raggiunge il gruppo di esploratori nelle profondità delle caverne mentre si consuma una tragedia: dopo aver trovato un nuovo passaggio che porta a una grande cattedrale degli abissi, Frank non è riuscito a mettere in salvo la sommozzatrice Judes, rimasta senza ossigeno. La morte della collega fa esplodere le tensioni fra Frank e Josh, che arrivano ad accusarsi a vicenda per quanto successo, ma proprio in quel momento una tempesta tropicale si abbatte sulla riserva, rendendo impossibile la risalita e costringendo il gruppo a passare attraverso i fondali dell'oceano per poter riemergere in superficie.
Vale la pena? — Sanctum
3 motivi per guardarlo
- Ti senti claustrofobico solo a guardare le scene sott'acqua nelle grotte
- Il conflitto padre-figlio è più teso di una puntata di Mare Fuori
- La scena della risalita con l'ultima bombola d'aria ti fa trattenere il fiato per davvero
A chi piacerà
Se hai amato la tensione sotterranea di The Descent o la sopravvivenza estrema di 127 Hours. Perfetto per le serate in cui vuoi sentirti in trappola ma sul divano.
3 motivi per non guardarlo
- I personaggi secondari sono dimenticabili tipo comparse
- Se cerchi azione pura stile John Wick, qui è più lento
- Il finale ti lascia con domande irrisolte, occhio
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