Sguardo nel vuoto
Chris Pratt guida a fari spenti nella notte per mostrare agli amici e alla fidanzata le lucciole che volano sopra una vecchia autostrada di campagna. Il gioco finisce contro una trebbiattrice che falcia la vita dei suoi compagni e segna per sempre la sua e quella della sua ragazza. Quattro anni dopo, Chris soffre ancora di vuoti di memoria e di narcolessia, ha problemi a mettere in sequenza gli eventi quotidiani e a rimuovere il senso di colpa. Lewis è un assistente sociale non vedente che lo aiuta a mettere in ordine i frame della sua esistenza. Ex campione di hockey su ghiaccio, Chris è impiegato come factotum presso una banca. Avvicinato dal losco Gary Spargo, una vecchia e dimenticata conoscenza scolastica, si fa convincere a rapinare la banca.
Vale la pena? — Sguardo nel vuoto
3 motivi per guardarlo
- Joseph Gordon-Levitt che combatte narcolessia e senso di colpa ti tiene incollato
- La scena dell'incidente con la trebbiattrice è disturbante tipo Hereditary
- Jeff Daniels non vedente che ricostruisce i frame della memoria è la vera chicca
A chi piacerà
Se hai amato la tensione psicologica di Mare Fuori o i drammi esistenziali di Euphoria. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che ti spacca la testa più del solito.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura, qui è tutto dentro la testa
- I vuoti di memoria possono risultare confusi, occhio
- Ritmo lento in alcuni punti, ti avverto
Commenti (1)
Film piacevole, attori non famosi ma capaci.