Sherlock Holmes
Sul finire dell'Ottocento, Londra è una città affascinante e pericolosa. Le novità tecnologiche attirano i cittadini più curiosi, ma il richiamo per l'occulto e il soprannaturale è altrettanto forte. Quando Sherlock Holmes e il fido dottor Watson consegnano l'assassino di giovani donne Lord Blackwood alla giustizia e, dopo aver assistito all'esecuzione capitale, assistono non di meno alla sua apparente resurrezione, Holmes è felice di potersi finalmente interessare di qualcosa alla sua portata. Tanto più che si è ripresentata a lui la bella Irene Adler, chiedendo il ritrovamento di un uomo che si scoprirà interrato nella bara di Blackwood. I casi si intrecciano, si aggrovigliano, sporcano gli abiti di fumo e di avventura.
Vale la pena? — Sherlock Holmes
3 motivi per guardarlo
- Robert Downey Jr. che interpreta Holmes come un genio punk-rock con problemi di alcol
- Le scene d'azione rallentate stile The Matrix ti mostrano ogni pugno prima che arrivi
- La chimica tra Holmes e Watson è tipo quella di Mare Fuori ma con più baffi e meno mare
A chi piacerà
Se hai amato i combattimenti coreografati di John Wick e il duo caotico di The Boys. Perfetto per la serata pizza con gli amici che vogliono un action-mystery a bomba.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi il classico detective con pipa e cappello, qui è più un pugile
- La trama dell'occulto a volte ti fa dire 'ma che cazzo'
- Rachel McAdams ha poco spazio, se la cerchi skip
Commenti (10)
Boh, l'atmosfera londinese steampunk ci sta un sacco. Costumi e ambientazioni top, ma la trama è un po' confusionaria.
Rewatched ieri dopo anni. Tiene ancora bene, Downey è perfetto come Holmes sbruffone. La colonna sonora di Zimmer spacca.
La scena del combattimento al molo è fatta coi piedi, CGI imbarazzante. Fra, sembra un videogioco degli anni 90.
Robert Downey Jr. e Jude Law hanno una chimica pazzesca, ma il film è troppo action e poco mistero. Mi aspettavo più indagini cerebrali.
Skip. No joke, ho dormito dopo mezz'ora. Troppi pugni e zero suspense, manco un colpo di scena decente.