Silence
Nel 1633 due giovani gesuiti, Padre Rodrigues e Padre Garupe, rifiutano di credere alla notizia che il loro maestro spirituale, Padre Ferreira, partito per il Giappone con la missione di convertirne gli abitanti al cristianesimo, abbia commesso apostasia, ovvero abbia rinnegato la propria fede abbandonandola in modo definitivo. I due decidono dunque di partire per l'Estremo Oriente, pur sapendo che in Giappone i cristiani sono ferocemente perseguitati e chiunque possieda anche solo un simbolo della fede di importazione viene sottoposto alle più crudeli torture. Una volta arrivati troveranno come improbabile guida il contadino Kichijiro, un ubriacone che ha ripetutamente tradito i cristiani, pur avendo abbracciato il loro credo.
Vale la pena? — Silence
3 motivi per guardarlo
- Scorsese ti fa sentire ogni tortura come se fosse tua, occhio
- Andrew Garfield che lotta con la fede è più intenso di qualsiasi Marvel
- La scena finale con il rumore del mare ti spacca la testa, no joke
A chi piacerà
Se hai amato la tensione psicologica di The Last of Us o i dilemmi morali di The Boys. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti rimane dentro, non solo popcorn.
3 motivi per non guardarlo
- 3 ore di film, ti avverto che è un impegno
- Se cerchi azione tipo John Wick qui trovi solo dialoghi e silenzi
- Skip se non hai voglia di pensare, è pesante come un esame
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