Sir Gawain e il Cavaliere Verde
Un misterioso cavaliere, con pelle, capelli e abiti verdi, si presenta alla corte di Re Artù e propone una sfida: permetterà a chiunque di infliggergli un colpo d’ascia senza che lui si difenda, a patto che egli stesso possa restituire il medesimo colpo un anno e un giorno dopo. Sir Gawain accetta, e decapita il Cavaliere Verde con un singolo fendente. Quest’ultimo però si rialza, raccoglie la sua testa e, dopo essere balzato a cavallo, ricorda a Gawain che gli deve soddisfazione alla data concordata. Nell’anno successivo, Gawain è costretto a trovare un modo per tener fede ai patti senza perdere la testa.
Vale la pena? — Sir Gawain e il Cavaliere Verde
3 motivi per guardarlo
- Dev Patel in versione cavaliere medievale, ti spacca la testa
- Il Cavaliere Verde che si rialza con la testa in mano è una scena da meme
- Atmosfera dark fantasy stile The Witcher ma più psicologica
A chi piacerà
Se hai amato The Green Knight su Netflix o le atmosfere cupe di Dark. Perfetto per le serate piovose con chi cerca qualcosa di diverso dal solito fantasy.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione alla John Wick, qui è tutto lento
- La trama è più introspettiva che avventurosa, occhio
- I dialoghi medievali possono risultare pesanti, fatti un giro coi sottotitoli
Commenti (5)
Dev Patel gigioneggia un po' ma il film ha una sua atmosfera magnetica. Ci sta per una serata strana.
La fotografia è pazzesca, ogni inquadratura sembra un dipinto. Peccato che la storia sia lenta come la morte.
Trama fumosa, dialoghi artefatti, mi sono addormentato. Visto e subito dimenticato.
La scena della decapitazione iniziale è top! Il resto è un trip visivo che o prendi o lasci.
Non so, mi aspettavo più azione e meno monologhi. Il Cavaliere Verde fa paura però.