Snowden
Nel 2013 Edward Snowden (Joseph Gordon-Levitt) lascia con discrezione il suo impiego alla National Security Agency e vola ad Hong Kong per incontrare i giornalisti Glenn Greenwald e Ewen MacAskill e la regista Laura Poitras allo scopo di rivelare i giganteschi programmi di sorveglianza informatica elaborati dal governo degli Stati Uniti. Consulente esperto di informatica, legato da un impegno di massima segretezza, Ed ha scoperto che una montagna virtuale di dati viene registrata tracciando ogni forma di comunicazione digitale, non solo relativa a governi stranieri e a potenziali gruppi di terroristi, ma anche a quella di normali cittadini americani. Disilluso rispetto al suo lavoro nel mondo dell’intelligence, Snowden raccoglie meticolosamente centinaia di migliaia di documenti segreti per dimostrare la portata della violazione dei diritti in atto. Lasciando la donna che ama, Lindsay Mills, Ed trova il coraggio di agire spinto dai principi in cui crede.
Vale la pena? — Snowden
3 motivi per guardarlo
- Joseph Gordon-Levitt che imita Snowden in modo inquietante, ti sembra di guardare il vero documentario
- La scena della rivelazione a Hong Kong ti fa sentire dentro un thriller spionistico
- Capisci perché tutti i tuoi dati online sono tracciati, ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai bingeato The Social Dilemma o ti intrigano i retroscena di Mr. Robot. Perfetto per le serate in cui vuoi capire come funziona davvero internet, tipo dopo aver visto un documentario su Netflix.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo Mission Impossible, qui è tutto dialoghi e computer
- Ti avverto: è lungo e a tratti lento, non per le serate no-brain
- Skip se odi la politica, perché è un film che prende posizione forte
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