Sopravvissuto - The Martian
Durante una missione su Marte, l’astronauta Mark Watney (Matt Damon) viene considerato morto dopo una forte tempesta e per questo abbandonato dal suo equipaggio. Ma Watney è sopravvissuto e ora si ritrova solo sul pianeta ostile. Con scarse provviste, Watney deve attingere al suo ingegno, alla sua arguzia e al suo spirito di sopravvivenza per trovare un modo per segnalare alla Terra che è vivo. A milioni di chilometri di distanza, la NASA e un team di scienziati internazionali lavorano instancabilmente per cercare di portare “il marziano” a casa, mentre i suoi compagni cercano di tracciare un’audace, se non impossibile, missione di salvataggio.
Vale la pena? — Sopravvissuto - The Martian
3 motivi per guardarlo
- Matt Damon che coltiva patate su Marte con le sue feci, no joke
- La scena della tempesta di sabbia ti fa sentire lì con lui
- Il finale con la 'Iron Man move' è puro cinema popcorn
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di Gravity o la sopravvivenza estrema di The Revenant. Perfetto per le serate in cui vuoi una storia che ti tiene incollato senza essere troppo pesante.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action puro tipo John Wick, qui è più brainy
- La parte scientifica a volte ti spacca la testa, occhio
- Alcuni personaggi NASA sono un po' dimenticabili, tipo comparse
Commenti (7)
La colonna sonora disco anni '70 è l'unica cosa che salva il film. Senza quella, sarebbe solo un manuale di botanica marziana. Il resto? Boh, ci sta per passare il tempo ma niente di memorabile.
Non capisco tutto l'hype. La scienza è spiegata bene, ok, ma zero suspense. Sai che alla fine lo salvano, quindi che tensione c'è? E il finale con quella scena dell'addestramento... fatto coi piedi. Due stelle e via.
La parte dove calcola tutto per sopravvivere è fatta bene, ma dopo un po' diventa ripetitivo. Mezzo addormentato verso la fine.
Matt Damon che fa il botanico su Marte è un'idea che mi ha sempre fatto ridere, ma alla fine il film funziona. Non male per una serata noiosa.
Ricordo quando uscì al cinema e tutti ne parlavano. Rivederlo oggi fa un po' tristezza: sembra più un tutorial di sopravvivenza spaziale che un film vero. Le scene sulla Terra sono le più deboli, con quei dialoghi forzati. Però Damon ci mette carisma, quello sì.