Swing Kids - Giovani ribelli
Ad Amburgo nel 1939, mentre Hitler sta portando la Germania verso la guerra, i ragazzi iscritti alla Hitlerjugend, sottoposti ad una severa disciplina, vengono spinti da una propaganda al fanatismo verso il Fuhrer e all'odio verso gli ebrei. Ma un gruppo di giovani tedeschi ribelli detti "Swing Kids", entusiasti della musica da ballo americana, ascoltano di nascosto dischi di Benny Goodman, Count Basic, vestono elegantemente all'inglese, portano i capelli piuttosto lunghi. Essi fanno della swing un simbolo di rivolta. Tre di loro, studenti diciassettenni, – Peter Muller, figlio di un grande violinista classico, morto in una prigione nazista; Thomas Berger, di ricca famiglia borghese e Arvid, un ebreo claudicante, chitarrista abilissimo e collezionista di dischi di swing – dovranno presto scontrarsi con la realtà del regime nazista e fare scelte determinanti...
Vale la pena? — Swing Kids - Giovani ribelli
3 motivi per guardarlo
- Christian Bale a 19 anni che balla swing in segreto sotto il nazismo, spacca
- La scena del ballo clandestino ti fa venire voglia di alzarti dal divano
- La colonna sonora è un viaggio nel jazz anni '30 che ti resta in testa
A chi piacerà
Se hai amato le ribellioni giovanili di Mare Fuori o la tensione di Stranger Things. Perfetto per chi cerca storie vere di ragazzi che sfidano il sistema, tipo una versione storica di Euphoria ma senza i drammi moderni.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura, qui è più dramma che altro
- Il ritmo a volte è lento, ti avverto
- Skip se non ti piacciono i film d'epoca con atmosfera pesante
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