The Beach
Richard, un giovane americano come tanti, arriva, zaino in spalla, a Bangkok con pochi soldi e parecchi interrogativi. Prende alloggio in un albergo di terza categoria, e qui conosce una coppia di francesi, Françoise e il suo compagno Etienne. Nella stanza accanto alla sua incontra anche un altro uomo, un certo Daffy, che si definisce un viaggiatore segnato dal sole e dalle droghe. Su un foglio Richard vede disegnata una mappa: indica un'isola incontaminata che Daffy dice di voler raggiungere. Richard rimane colpito e, dopo averci pensato, capisce che deve unirsi a lui. Va per dirglielo ma lo trova riverso per terra con le vene tagliate. Più che mai Richard si convince di dover proseguire. Coinvolge i due francesi e insieme partono per un viaggio verso l'ignoto.
Vale la pena? — The Beach
3 motivi per guardarlo
- Leo DiCaprio nel suo periodo 'ragazzo ribelle' tra spiagge da sogno e paranoia
- La scena del viaggio in barca verso l'isola ti fa sognare di mollare tutto
- Il lato dark del paradiso che diventa una trappola stile Lost ma senza mostri
A chi piacerà
Se hai amato la vena psicologica di Mare Fuori o il viaggio iniziatico di Euphoria. Perfetto per chi sogna viaggi zaino in spalla ma vuole anche un po' di thriller.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura, qui c'è più dramma che avventura
- Il ritmo a volte è lento tipo documentario
- Il finale lascia un po' di amaro in bocca, ti avverto
Commenti (5)
Mi ha annoiato parecchio, e in una scena sembrava proprio di stare in un videogioco... mah?
Se non fosse per la recitazione solida e gli scorci mozzafiato, questo film sarebbe un flop totale... sembra sempre sul punto di partire, ma dopo due ore di attesa ti ritrovi alla fine senza che sia mai decollato. Non riesce a trasmettere quel messaggio profondo sulla vita che si prefiggeva, voto: 6.
Non ho mai capito perché sia stato un flop. L'ho visto e rivisto subito dopo, e lo riguardo sempre volentieri, mi piace.
uno dei film più sottovalutati di sempre, una vera gemma in mezzo a tutta la spazzatura di oggi piena di vampiri, lupi mannari e supereroi in costume. ti fa pensare al senso della vita, ma senza essere pesante.
La critica l'ha stroncato, ma a me è piaciuto. La regia di Danny Boyle si riconosce sempre. È un bel film, con panorami incredibili. Lo consiglio a chi ama i viaggi, sta a metà tra dramma e avventura.