The Brutalist
7.0
2024
215 min
HD
In fuga dall'Europa del dopoguerra, l'architetto visionario László Toth arriva in America per ricostruire la sua vita, il suo lavoro e il suo matrimonio con la moglie Erzsébet dopo essere stato costretto a separarsi durante la guerra da confini e regimi mutevoli. Da solo in un paese nuovo e sconosciuto, László si stabilisce in Pennsylvania, dove il ricco e importante industriale Harrison Lee Van Buren riconosce il suo talento nel costruire. Ma il potere e l'eredità hanno un costo elevato.
Verdetto
Vale la pena? — The Brutalist
3 motivi per guardarlo
- Adrien Brody che interpreta un architetto ossessionato dal cemento armato, tipo un supereroe tragico
- La scena del confronto con Guy Pearce sul potere è pura tensione da film gangster
- La fotografia ti fa sentire dentro un quadro in movimento, occhio ai dettagli
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere cupe di Peaky Blinders o il lato oscuro di The Crown. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di intenso ma senza esplosioni, tipo quando guardi Mare Fuori per i drammi personali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto lento e riflessivo
- Skip se non sopporti i dialoghi lunghi e filosofici
- La trama è più un mood che una storia con un climax esplosivo
Commenti (10)
Fra, no joke, The Brutalist è fatto coi piedi. Due ore di niente, boh.
Adrien Brody fa un lavoro discreto, ma il personaggio è così grigio che a metà film mi sono ritrovato a guardare l'orologio. La fotografia però ci sta, quei toni di cemento e pioggia danno un'atmosfera particolare.
Capolavoro cinematografico puro. Un'opera brutalista in forma e contenuto, Corbet crea qualcosa di mai visto. Non servono tante parole, va guardato e assorbito, poi si discute.
La scena del cantiere con le colonne che crollano in slow motion mi ha lasciato senza fiato, ma il resto del film è un po' troppo lento per i miei gusti.
Mah...alla fine non capisco perché ci fosse proprio quella scena di violenza. Brody è bravo, però l'Oscar sembra un po' datogli così, tipo "vabbè, diamolo a lui".