The Grey
6.6
2012
117 min
HD
L'aereo su cui viaggia un gruppo di lavoratori di un oleodotto precipita in una zona sperduta dell’Alaska. I pochi sopravvissuti, tra i quali il protagonista Ottway, si ritrovano a dover lottare non solo contro la rigidità del clima e un ambiente a loro ostile, ma soprattutto contro un branco di famelici lupi. Le forze e le risorse a loro disposizione si esauriscono in fretta e i superstiti, con a capo Ottway, decidono di abbandonare il luogo dello schianto per cercare di salvare le loro vite, intraprendendo un viaggio attraverso l’infinita distesa di neve e ghiaccio dell’estremo nord che si rivelerà una frenetica lotta contro il tempo, la natura selvaggia, braccati dai più spietati abitanti di quelle terre desolate.
Commenti (51)
detto i poche parole.. beh il film è bello anche se in alcuni pezzi un po banale, scontati, altri pezzi non si sente nemmeno cosa dicono per uno che dorme(probabilmente chi l ha registrato) per il resto guardabile da 4 e mezzo
film cosi cosi 3 stelle
un bel film si merita 4 stelle
poveri lupi sempre tartassati…io sono dalla loro parte (dei lupi in generale intendo) qui li hanno fatti diventare diabolici ma va beh!! è un film….Tutto sommato film vedibile non solo x chi soffre d’insonnia. Ops: E CHE CAVOLO!!!! Un pò di comprensione x il russatore…..
Film simbolico… interamente incentrato sulla concezione della paura e sulla lotta della minaccia che rappresenta nella mente umana. Chi voleva un action movie si è trovato spiazzato ed infatti deluso… Non esistono in natura lupi come quelli rappresentati nel film, unicamente perché non esistono uomini in natura come quelli rappresentati nel film; e lo sottolinea ambiguamente il protagonista all’inizio del film. Questa pellicola vuole essere una critica verso la stessa natura umana: ciò che un tempo era un pericolo “fisico” per l’uomo, oggi nella società moderna è dettato unicamente dalla nostra mente e quindi sono le nostre emozioni a guidarci e ad ingannarci; ed è così che lo spettatore segue le evoluzioni e la maturazione mentale del personaggio… dalla sua primordiale paura per la vita all’inconscia paura per la sopravvivenza stessa. Chi ha visto questo film basandolo su fattori reali, ha cannato completamente genere di film. Provate ad immaginarlo come ad un “trip surreale”, ad un sogno ad occhi aperti. Dove il protagonista, dal momento in cui si punta il fucile in bocca, inizia una lotta mentale contro se stesso e la sua paura di una vita vuota e sola, rappresentata dal capo branco: il lupo nero. Avete mai letto “Cappuccetto Rosso”? La morale? Certi film di oggi sono la chiave moderna delle fiabe di una volta, ma forse siamo troppo concentrati sulle scene e sugli effetti speciali da osservare obbiettivamente una pellicola per quello che è… Come al solito, un sentito grazie a Cineblog e a chi ha rippato e condiviso il video nella rete. PS: anch’io mi sono addormentato al cinema, in rare occasioni, ma vorrei sapere come ha fatto questo a dormire comodo per 90 minuti… complimenti alle poltrone di quel cinema.