The Imitation Game
Manchester, primi anni '50. Alan Turing, brillante matematico ed esperto di crittografia, viene interrogato dall'agente di polizia che lo ha arrestato per atti osceni. Turing inizia a raccontare la sua storia partendo dall'episodio di maggiore rilevanza pubblica: il periodo, durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui fu affidato a lui e ad un piccolo gruppo di cervelloni, fra cui un campione di scacchi e un'esperta di enigmistica, il compito di decrittare il codice Enigma, ideato dai Nazisti per comunicare le loro operazioni militari in forma segreta. È il primo di una serie di flashback che scandaglieranno la vita dello scienziato morto suicida a 41 anni e considerato oggi uno dei padri dell'informatica in quanto ideatore di una macchina progenitrice del computer.
Vale la pena? — The Imitation Game
3 motivi per guardarlo
- Benedict Cumberbatch che interpreta un genio scomodo tipo Sheldon Cooper ma in guerra
- La corsa contro il tempo per decifrare Enigma ti tiene incollato come un thriller
- La scena finale ti spacca la testa e ti fa googlare la storia vera
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di Stranger Things e i personaggi complessi di Euphoria. Perfetto per la serata in cui vuoi un film che ti fa pensare ma senza essere pesante.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui è più testa che muscoli
- I flashback possono confondere se non stai attento
- La parte romantica è secondaria, non aspettarti un love story
Commenti (6)
Mai capito perché nei film storici devono per forza romanzare tutto. Turing era già abbastanza interessante di suo, non serviva inventare rivalità con i superiori. La parte tecnica è fatta bene, ma il dramma personale sembra forzato.
Rewatched dopo anni e ho notato una cosa: il film invecchia male. All'epoca sembrava innovativo, ora si vede che è tutto molto costruito per il pubblico. Le performance ci sono, soprattutto Keira, ma la regia è troppo didascalica. Peccato, perché la storia vera meritava di più.
Benedict Cumberbatch è il film. Senza di lui sarebbe un documentario qualsiasi, invece ti tiene incollato. Il resto un po' scontato.
Fra, io l'ho visto ieri e boh. Carino, ma dopo un'ora già sapevo come andava a finire. Skip se avete da fare.
La colonna sonora di Desplat è l'unica cosa che mi è rimasta. Quella e qualche scena di tensione in quella baracca. Per il resto, un film che poteva essere epico e invece è solo decoroso.