The Irishman
7.6
2019
209 min
HD
Frank Sheeran è un sicario della mafia e veterano della seconda guerra mondiale che sviluppa le sue abilità da esecutore criminale durante il suo servizio in Italia. Diventato vecchio, Sheeran riflette sugli eventi che hanno definito la sua carriera di sicario, in particolare il ruolo che ha avuto nella scomparsa del leader sindacale Jimmy Hoffa, suo amico di vecchia data, e del suo coinvolgimento con la famiglia criminale Bufalino.
Verdetto
Vale la pena? — The Irishman
3 motivi per guardarlo
- De Niro, Pacino e Pesci insieme per l'ultima volta in un film di mafia
- La scena del bar dove si decide il destino di Hoffa ti tiene col fiato sospeso
- I de-aging CGI che ti fanno dire 'ma che cazzo' per quanto sono strani
A chi piacerà
Se hai amato i vecchi film di Scorsese tipo Goodfellas o Casino e ti manca quella mafia anni '70. Perfetto per le serate con gli amici che sanno citare a memoria 'I'm funny how?'.
3 motivi per non guardarlo
- 3 ore e mezza sono un impegno, ti avverto
- Se cerchi azione alla John Wick qui trovi più dialoghi che sparatorie
- Il ritmo è lento, skip se non hai pazienza
Commenti (5)
Spacca tantissimo
Solo io trovo che De Niro faccia fatica a muoversi in quelle scene d'azione? Sembrava un robot, toglieva verosimiglianza.
Quella scena del bar con Pesci e De Niro che parlano senza dire niente, ma si capisce tutto. È lì che si vede la regia di Scorsese, sa usare i silenzi come pochi. Il problema è che dopo un po' quelle pause diventano pesanti, soprattutto nel secondo atto. Ho apprezzato di più la parte finale, quando il rimpianto prende il sopravvento e il film diventa più introspettivo. Non è un capolavoro assoluto come Casino, ma ci sta.
Tre ore e mezza per una storia che poteva finire in due. Scorsese ha perso il senso del ritmo, troppe divagazioni inutili.
La colonna sonora anni '50-60 spacca, ti porta dentro l'atmosfera subito. Peccato che dopo due ore inizi a guardare l'orologio.