The Mastermind
5.8
2025
110 min
HD
In un tranquillo sobborgo del Massachusetts intorno al 1970, J.B. Mooney, padre di famiglia disoccupato e ladro d’arte dilettante, si prepara al suo primo colpo. Con il museo studiato nei minimi dettagli e i complici reclutati, ha un piano a prova di bomba. O almeno così crede.
Verdetto
Vale la pena? — The Mastermind
3 motivi per guardarlo
- Josh O'Connor (di The Crown) che pianifica un furto in stile Mare Fuori ma in versione anni '70
- L'atmosfera da sobborgo americano ti fa sentire dentro un episodio di Stranger Things senza i mostri
- La scena del colpo che va storto è pura tensione, ti tiene incollato
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Money Heist ma preferisci un ritmo più lento e psicologico. Perfetto per le serate in cui vuoi un crime drama che non sia solo spari.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui zero sparatorie
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è per chi vuole adrenalina
- Rating IMDb 5.8 non a caso: la trama a volte si perde
Commenti (5)
Salva solo lo stile anni '70, per il resto hanno resupero noioso un genere come il film di rapina, che di solito è pieno di azione e intrigo. Va detto che non tutte le storie meritano un film, certe volte è meglio se restano semplici fatti di cronaca. Gli do un 5.
Non è un capolavoro come First Cow, però è un film bellissimo, intrigante e montato da dio, con una colonna sonora azzeccatissima. Racconta la storia strana di quello che mia nonna definirebbe "un buono a nulla", un tipo svogliato che non vuole fare né il padre, né il marito, né il figlio, che forse cerca l'avventura ma neanche troppo, che si inventa una rapina surreale e combina sempre casini. Una narrazione che va via liscia ma ti fa pensare, su una società che ha perso il sogno americano, bloccata in un infantilismo e incapace di trovare una sua identità. E poi c'è Josh che tra l'altro...
Lento da morire e pesante come un macigno
Ricorda un po' "Licorice Pizza" e "The Holdovers", ma non arriva ai loro livelli. L'America della leva, gli hippie, Nixon... tutto solo sfiorato. Alla fine è la storia di un disgraziato. Si salva giusto per l'ambientazione e le inquadrature in stile vintage, per il resto nulla di speciale.
Cioè, ok, il colpo al Louvre poteva anche starci... ma adesso entrare, incartare quattro quadri e uscire... è davvero troppo per crederci. Lo scrittore deve capire che non può mostrarmi un cielo rosso... e pretendere che ci caschi. Spento immediatamente dopo questa rapina da film parrocchiale. Spero fosse un sogno del protagonista... se no, ditemelo che provo a guardarne ancora un po', grazie. VOTO 1/10