The Mist
Dave Drayton vive con la moglie e il figlioletto Billy in una casa fuori città. Subito dopo una tempesta particolarmente violenta inizia a diffondersi una nebbia che non sembra avere ragioni meteorologiche. Insieme al vicino di casa Brent Norton (col quale non ha buoni rapporti) e a Billy Dave si dirige con il suo fuoristrada verso il supermercato locale. Lungo il percorso incontrano mezzi militari che si dirigono verso la nebbia. Brent fa allora riferimento a un misterioso Progetto. Ben presto tutti gli occupanti del supermercato si troveranno avvolti dalla nebbia all'interno della quale si muovono creature mostruose. L'incubo ha inizio.
Vale la pena? — The Mist
3 motivi per guardarlo
- Il finale è uno dei più devastanti della storia dell'horror, ti spacca la testa
- La tensione nel supermercato è claustrofobica tipo From ma con mostri
- La signora religiosa che incita alla follia è cringe da manuale
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Stranger Things e la claustrofobia di From. Perfetto per le serate horror con gli amici quando vuoi discutere del finale fino a tardi.
3 motivi per non guardarlo
- Prima metà lenta, ti avverto
- Se odi i finali tragici, skip assoluto
- I CGI dei mostri oggi sono un po' datati, occhio
Commenti (10)
Mai capito perché tutti lodano questo film, la trama è lenta e i mostri sembrano fatti con paint.
Sono sempre stato scettico sui film tratti da King, ma qui la regia di Darabont funziona bene. Il focus sulla psicologia dei personaggi nel supermercato è interessante, anche se alcuni dialoghi suonano un po' forzati. Il finale è memorabile, ma forse troppo estremo per il mio gusto. Nel complesso, un horror solido che evita i cliché, anche se non lo rivedrei spesso.
Fra, la colonna sonora è troppo deprimente, ci sta per l'atmosfera ma dopo un po' stanca.
La scena finale mi ha lasciato un senso di angoscia assurdo, mai visto un twist così crudele in un film horror.
Bello e fatto bene, però quel finale è un pugno nello stomaco che non si dimentica.