The Visit

The Visit

6.3 2015 94 min HD

La quindicenne Rebecca raccoglie in video le confidenze della mamma, che racconta come a 19 anni si sia innamorata, contro il volere dei genitori, di un insegnante. Qualcosa di grave ha causato una rottura permanente con i suoi che solo ora, dopo 15 anni, l'hanno rintracciata e hanno espresso il desiderio di vedere i due nipoti, Rebecca e il tredicenne Tyler. I ragazzi sono d'accordo e quindi la mamma, lasciata dal marito e con un nuovo compagno, ne approfitterà per andare a divertirsi con lui in una breve crociera. Spiega a Rebecca che i suoi sono persone gentili e apprezzate: fanno anche volontariato in ospedale. Tutto questo è solo l'inizio di un documentario amatoriale che Rebecca intende girare sulla visita ai nonni, che non ha mai visto...

Verdetto

Vale la pena? — The Visit

3 motivi per guardarlo

  • I nonni che fanno cose inquietanti di notte ti faranno dormire con la luce accesa
  • La scena del pannolino è diventata un meme horror su TikTok
  • Shyamalan torna al suo stile low-budget con un twist finale che ti spacca la testa

A chi piacerà

Se hai amato i primi episodi di Stranger Things per l'atmosfera claustrofobica e i bambini in pericolo. Perfetto per le serate horror casalinghe con gli amici quando vuoi qualcosa di breve ma intenso.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi jump scare continui, qui sono pochi e calcolati
  • I primi 40 minuti sono lenti, ti avverto
  • La recitazione dei ragazzi a volte è cringe, ma fa parte del gioco

Commenti (2)

  • Non male, non il massimo dell'horror ma comunque carino, soprattutto dalla metà in poi quando la storia si sistema e un twist la fa diventare più intensa e drammatica. Lo consiglierei.

  • Uno degli ultimi film decenti di Night Shyamalan, prima di sprofondare nel ridicolo e di spingere le schifezze della figlia. Fatto con pochi soldi ma tiene botta dall'inizio alla fine, anche se lo stile finto-documentario ormai non stupisce più. Attori validi, fotografia niente male, trama che regge e regia a posto. Non è un'opera epocale, ma un horror che spicca tra tutta la spazzatura inutile sfornata in questo decennio woke. 3 stelle.

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