The Whale
Charlie è un uomo obeso di una cinquantina d'anni. Vive solo, passa le giornate seduto sul divano tenendo corsi di scrittura online, guardando la tv e mangiando compulsivamente. Nella sua vita ci sono Liz, amica infermiera che si prende cura del suo stato di salute sempre più precario, e la figlia Ellie, diciassettenne che ha abbandonato quando era bambina per seguire l'amore della sua vita, Adam, il cui successivo suicidio è alla causa della sua obesità. Sentendo la morte avvicinarsi Charlie decide di spendere il tempo che gli resta per riconciliarsi con Ellie, la quale non gli ha mai perdonato la sua scelta...
Vale la pena? — The Whale
3 motivi per guardarlo
- Brendan Fraser che ti fa piangere con una performance da Oscar, no joke
- La scena del panino che mangia fino a star male ti rimane in testa
- Ellie (Sadie Sink di Stranger Things) che sputa veleno come in Euphoria
A chi piacerà
Se hai amato i drammi di Zerocalcare o le puntate più dark di Mare Fuori. Perfetto per la serata in cui vuoi qualcosa che ti scuote, tipo Hereditary ma senza i demoni.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o risate, scegli altro
- È un film claustrofobico: quasi tutto in un appartamento
- Ti avverto: il finale è un pugno nello stomaco, non aspettarti happy ending
Commenti (7)
Mai capito perché tutti parlino di questo film. A me è sembrato solo una serie di scene claustrofobiche con dialoghi forzati.
Brendan Fraser è stato spettacolare, ma il film mi ha lasciato un senso di pesantezza che non mi aspettavo.
La scena del monologo finale mi ha fatto riflettere sulla solitudine. Non è un film facile, ma Fraser merita tutto l'oro del mondo.
un capolavoro cinematografico, pura poesia visiva, molto teatrale con una sceneggiatura eccellente. interpretazioni superlative, non solo brendan fraser, di rara intensità e sensibilità. non è per tutti, parla del dolore, delle relazioni fallite, del malessere esistenziale. film straordinario.
Boh, l'ho trovato noioso. Skip.