Tornare a vincere
Una volta Jack Cunningham aveva una vita piena di promesse. Al liceo era un fenomeno della pallacanestro con in mano una borsa di studio universitaria, quando improvvisamente, per motivi sconosciuti, decise di allontanarsi dal mondo del basket, rinunciando al proprio brillante futuro. Anni più tardi, Jack si trova ad un passo dalla rovina, scatenata da una perdita inenarrabile, annegando nell’alcolismo. Quando gli viene offerta la possibilità di allenare la squadra di pallacanestro del suo vecchio liceo, lontana dagli anni gloriosi di un tempo, accetta con riluttanza, sorprendendo soltanto lui stesso. Quando i ragazzi iniziano a comportarsi da squadra e conseguentemente a vincere, Jack crede di aver finalmente trovato una ragione per cui combattere i demoni che lo hanno portato vicino alla rovina. Ma basterà questo a riempire i suoi vuoti, a curare le profonde ferite del suo passato e a condurlo sulla strada della redenzione?
Vale la pena? — Tornare a vincere
3 motivi per guardarlo
- Ben Affleck ti fa sentire il suo dolore da alcolista, una performance che ti prende
- La scena della partita finale con il silenzio in palestra ti fa trattenere il fiato
- La redenzione lenta e faticosa è più realistica dei film Disney, ti lascia qualcosa
A chi piacerà
Se hai amato le storie di redenzione tipo 'Mare Fuori' o i drammi familiari di 'This Is Us'. Perfetto per una serata in solitaria quando vuoi qualcosa che ti tocchi senza essere troppo pesante.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o colpi di scena, qui è tutto molto lineare
- Il basket è più una scusa che il vero protagonista, skip se vuoi uno sport movie
- Il finale è aperto, ti avverto se preferisci le storie con un bowtie
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a dire la tua.