Twilight of the Warriors: Walled In
7.0
2024
126 min
HD
Nella Hong Kong degli anni '80, il giovane problematico Chan Lok-kwun, rifugiato dalla Cina continentale, lotta per sopravvivere nella Città Murata di Kowloon unendosi a risse clandestine. Tradito dal boss criminale Mr. Big mentre cerca di acquistare un documento d'identità falso, gli ruba la droga e cerca rifugio nella Città Murata, dove incontra Cyclone, un boss del crimine compassionevole ma autorevole.
Verdetto
Vale la pena? — Twilight of the Warriors: Walled In
3 motivi per guardarlo
- La Città Murata di Kowloon ricostruita in modo spacca, ti senti dentro un videogioco
- Le risse clandestine sono coreografie alla John Wick ma con coltelli e mazze
- Il boss Cyclone (interpretato da un attore iconico) ha un carisma che ti fa tifare per lui
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere cupe di Peaky Blinders e le risse sporche di The Boys. Perfetto per una serata action con gli amici quando volete adrenalina pura.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è semplice, non aspettarti colpi di scena tipo Mare Fuori
- Se non sopporti i film doppiati, occhio alla versione italiana
- Il protagonista a volte è un po' cringe, ma il resto spacca
Commenti (13)
Louis Koo fa il solito boss carismatico, ma il resto del cast non brilla. Scene di combattimento ben coreografate, ma zero sorprese.
Fra, l'atmosfera di Kowloon Walled City è spettacolare, ti ci butta dentro. Peccato che la trama sia un po' scontata, ma per l'azione ci sta.
Mai capito perché questi film crime asiatici debbano sempre avere quel tono così melodrammatico. Qui si salva solo la regia, che è pulita e dinamica.
Spacca tantissimo, l'ho visto due volte.
Mai capito perché i film di gangster di Hong Kong abbiano sempre quella luce bluastra ovunque. Qui è esagerata, distrae dalla trama che comunque è la solita storia di lealtà e tradimenti. Però i combattimenti sono coreografati bene, specialmente quello nel mercato con le bancarelle che volano. Non è un capolavoro ma si guarda.