Un film fatto per Bene
Le riprese del film di Franco Maresco su Carmelo Bene vengono bruscamente interrotte dopo l’ennesimo incidente sul set. A staccare la spina è il produttore Andrea Occhipinti, esasperato dai ciak infiniti e dai ripetuti ritardi. Dal canto suo, il regista di Belluscone e La mafia non è più quella di una volta accusa la produzione di “filmicidio”, facendo poi perdere le sue tracce. A cercare di ricucire lo strappo è un amico di Maresco, Umberto Cantone, che chiama a testimoni tutti coloro che hanno partecipato all’impresa, in un'indagine che è l'occasione per ripercorrere la personalità e le idee dell’autore più corrosivo e apocalittico del cinema italiano. E se intanto, lontano da tutto e da tutti, Maresco stesse ultimando il suo film, diventato “il solo modo per dare forma alla rabbia e all’orrore che provo per questo mondo di merda”?
Vale la pena? — Un film fatto per Bene
3 motivi per guardarlo
- Scopri il dietro le quinte di un film che non è mai uscito, tipo un vero e proprio 'making of' di un disastro
- Franco Maresco che accusa la produzione di 'filmicidio' è una scena che ti spacca la testa
- Umberto Cantone che cerca di ricucire tutto è un'indagine più intrigante di molti thriller
A chi piacerà
Se hai amato i documentari stile 'The Last Dance' ma con il caos all'italiana di Boris. Perfetto per chi cerca qualcosa di diverso dalle solite serie tv, tipo una pausa intelligente tra una maratona e l'altra.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o effetti speciali, qui trovi zero
- È un documentario di nicchia, skip se non ti piacciono i racconti sul cinema
- Il ritmo è lento in alcuni punti, ti avverto
Commenti (4)
L'audio è sfasato di tipo 19 secondi, si guarda male. Peccato, perché il film di Maresco è un capolavoro.
Potremmo definirlo l'Otto e mezzo di Maresco... certo, Fellini è su un altro pianeta, ma il tema di fondo è simile, la crisi creativa di un regista. Anche se Fellini poi ci mette dentro stratificazioni e molto altro. Comunque devo riguardarmelo – sperando che lo proiettino qui da me – per coglierci anche altro.
Un piccolo gioiello del cinema italiano che omaggia il cinema italiano e soprattutto quello felliniano. Ma attenzione: serve conoscere i film precedenti di Maresco per coglierlo e apprezzarlo. Grazie cb01 per questa perla.
Che schifo, già dal trailer si capiva dove andava a finire, ma ho avuto il coraggio di guardarlo comunque. Senza parole, lascio agli esperti giudicare 'sta porcheria. Anno nuovo, altre boiate simili arriveranno di sicuro. In breve, è sempre la solita minestra, fai merenda con la girella.