Una classica storia dell'orrore
La giovane Elisa sta tornando a casa dalla famiglia per interrompere una gravidanza appena scoperta. Attraverso un'app di carpooling si unisce al camper di Fabrizio, studente di cinema, che già contiene Riccardo, un medico, e una giovane coppia. Mentre attraversano l'entroterra calabrese, i cinque hanno un incidente e non riescono a rimettere in moto il mezzo. Nei dintorni solo boschi e un'abitazione misteriosa, e nessuna traccia della strada che percorrevano. Quando cala la notte, il gruppo è costretto a prendere riparo all'interno della casa, rendendosi conto di non essere soli.
Vale la pena? — Una classica storia dell'orrore
3 motivi per guardarlo
- Matilda Lutz (quella di Revenge) in un horror italiano che spacca
- La scena dell'incidente nel bosco ti fa saltare sul divano no joke
- L'atmosfera claustrofobica stile From ma in Calabria, ti tiene incollato
A chi piacerà
Se hai bingeato le prime stagioni di Stranger Things e cerchi un horror italiano senza troppi fronzoli. Perfetto per le serate pizza con chi si spaventa facilmente.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi jump scare a raffica, qui l'horror è più lento
- La trama a volte è prevedibile, occhio
- Il finale lascia qualche domanda aperta, ti avverto
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