Via col vento
7.9
1939
222 min
HD
La storia di Rossella O'Hara, bellezza del sud che si ritrova a fare i conti con la guerra civile, il crollo del mondo in cui è cresciuta e varie disavventure amorose - il tutto con tenacia proverbiale.
Verdetto
Vale la pena? — Via col vento
3 motivi per guardarlo
- Scarlett O'Hara è l'anti-eroina più cattiva e determinata che il cinema abbia mai visto, tipo una Cersei Lannister in gonnellone
- La scena del vestito fatto con le tende è iconica e ti spacca la testa per l'audacia
- 4 ore di puro dramma che ti fanno dire 'no joke, come facevano senza CGI?'
A chi piacerà
Se ti piaccioni i drammi familiari stile Mare Fuori ma in versione epica, con guerre e amori impossibili. Perfetto per le maratone domenicali con chi vuole vedere come si facevano le serie tv prima delle serie tv.
3 motivi per non guardarlo
- 4 ore sono un impegno serio, ti avverto
- Se cerchi azione veloce come The Boys qui trovi dialoghi e sguardi
- La visione del sud schiavista è super cringe oggi, occhio
Commenti (7)
La scena dell'incendio di Atlanta è tecnicamente impressionante per l'epoca, ma il film è lunghissimo e si trascina inutilmente. La regia è solida, ma non capisco tutto questo culto.
Boh, l'ho visto per la prima volta e non mi ha convinto del tutto. La durata è un problema serio—quattro ore sono troppe per una storia così semplice. Però, devo ammettere che alcune sequenze, come il ballo al barbecue, hanno un certo charme vintage. Non lo risguarderei, ma ci sta come esperienza una tantum.
Mai capito perché lo considerino un caposaldo del romance. La relazione tra Rossella e Rhett è tossica dall'inizio alla fine, e il finale ambiguo non salva una trama piena di cliché melodrammatici.
Ho rivisto ieri dopo anni e mi ha lasciato freddo. L'atmosfera del Sud prebellico è ricostruita con cura, ma i personaggi sono tutti odiosi o patetici. Rossella è una delle protagoniste più irritanti che abbia mai visto, e Rhett non è molto meglio. Forse nel '39 funzionava, oggi stenta.
Il primo kolossal hollywoodiano per eccellenza: anche mettendo da parte la visione di parte sulla guerra civile e qualche scena un po' didascalica che oggi sembra datata, "Via col vento" resta un'esperienza epica. I vestiti, le star leggendarie, le scene iconiche, la colonna sonora che ti prende, la fotografia strepitosa, le frasi entrate nel linguaggio comune. Una delle più grandi storie d'amore mai viste al cinema.