Waves - Le onde della vita
L'avvenire si prospetta luminoso per Tyler, giovane afroamericano che sembra avere tutto ciò di cui ha bisogno: una famiglia benestante per sostenerlo, un posto nella squadra di wrestling del liceo e una fidanzata di cui è perdutamente innamorato. Determinato a conquistare il successo e costantemente sottoposto allo stretto controllo del benintenzionato ma dispotico padre, Tyler trascorre tutte le sue mattine e le sue serate ad allenarsi. Tuttavia, nel momento in cui viene oltrepassato il limite, la vita apparentemente perfetta di Tyler comincia a mostrare le prime crepe, e la tragedia è pronta a consumarsi.
Vale la pena? — Waves - Le onde della vita
3 motivi per guardarlo
- La scena della festa con le luci psichedeliche è puro Euphoria
- Kelvin Harrison Jr. ti fa sentire la pressione sul collo come in Mare Fuori
- Il finale ti lascia a pensare per giorni, tipo dopo un episodio di Dark
A chi piacerà
Se hai pianto con This Is Us o ti sei identificato con Rue in Euphoria. Perfetto per le serate in cui vuoi un dramma che ti prende lo stomaco, non solo il cuore.
3 motivi per non guardarlo
- Prima ora lenta, ti avverto
- Se cerchi romance stile Tre metri sopra il cielo, qui trovi dramma puro
- La trama è un pugno nello stomaco, skip se sei già giù di morale
Commenti (5)
Fra, la parte con la ragazza che si prende cura del fratello dopo il carcere mi ha fatto pensare a certe dinamiche nella mia famiglia. Non è un film che spacca, ma qualcosa ti resta. La regia con quei colori saturi e le inquadrature strette ti fa sentire dentro la loro testa.
Mai capito perché lo chiamino romance. È un dramma pesante che ti lascia un senso di vuoto. La scena dell'incidente in auto però è girata in modo ipnotico.
La colonna sonora di Trent Reznor & Atticus Ross è l'unica cosa che mi ha tenuto sveglio. Il resto è un dramma familiare che si trascina senza mai decollare davvero.
Carino e basta. Nulla di che.
Tre stelle e basta. La prima metà con il ragazzo wrestler è tesa e ben fatta, poi perde completamente mordente. Mi aspettavo di più dal cast, soprattutto Kelvin Harrison Jr. che in altri film aveva dimostrato di saper fare di meglio.