Wolf - La belva è fuori
Il pubblicista Will Randall si vede soffiare sotto il naso il suo lavoro e sua moglie da un collega più giovane. Una sera, guidando su un'autostrada del New England, vede un lupo disteso sulla carreggiata, si ferma e scende per vedere cosa sia successo, ma il lupo lo morde e poi scappa via. I giorni successivi Will ritrova tutta l'energia perduta, si sente più competitivo che mai ed i sensi gli sono acuiti in modo sorprendente. Nel frattempo, la splendida figlia del suo capo s'innamora di lui, senza rendersi conto che Will si sta trasformando giorno dopo giorno in una creatura mostruosa...
Vale la pena? — Wolf - La belva è fuori
3 motivi per guardarlo
- Jack Nicholson che ringhia e fa la belva in ufficio è puro meme
- La scena del morso del lupo ti fa venire i brividi, no joke
- La trasformazione in licantropo è più psicologica che mostruosa, ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere dark di From e i drammi di Mare Fuori. Perfetto per le serate in cui vuoi un horror che non sia solo sangue ma anche storie complicate.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un horror splatter stile The Boys, qui zero
- Primi 40 minuti lenti, resisti
- Il finale è un po' scontato, ti avverto
Commenti (3)
Con attori bravissimi, ma la storia mi ha fatto sbadigliare parecchio. I film sui lupi mannari migliori restano "Un lupo mannaro americano a Londra" e "L'ululato".
Sono d'accordo al 100%.
a volte un po' grezzo, però mi aspettavo molto ma molto di peggio. jack nicholson resta un mostro sacro e pure michelle pfeiffer se la cava benissimo, splendida e carismatica come al solito, senza contare la musica di ennio morricone. certo, non è un capolavoro assoluto, ma di sicuro batte certe porcherie tipo the wolfman del 2009.