Zoolander No. 2
Il Centro Derek Zoolander per i Bambini Che Non Sanno Leggere Bene e Che Vogliono Imparare A Fare Anche Tante Altre Cose Buone è collassato su se stesso, a due giorni dall'inaugurazione. Il suo fondatore ha perso la moglie e i servizi sociali non ci hanno messo molto a togliergli anche il figlio. Hansel ha riportato un graffio. Entrambi i super modelli hanno dunque "perso la faccia" e si sono ritirati agli estremi del pianeta. Anni dopo, il destino li riporta insieme nella città eterna per un grande evento che potrebbe rilanciare finalmente la loro carriera e permettere a Derek di riavere il figlio. Peccato che il nostro liberi involontariamente Mugatu dal carcere: sempre più travestito e sempre più folle.
Vale la pena? — Zoolander No. 2
3 motivi per guardarlo
- Ben Stiller e Owen Wilson che fanno i modelli idioti a Roma, una premessa che spacca
- Le cameo di celebrità tipo Benedict Cumberbatch sono meme viventi
- La scena della moda nel Colosseo è così cringe che devi condividerla
A chi piacerà
Se hai visto il primo Zoolander o i film di Will Ferrell tipo Anchorman. Perfetto per le serate con gli amici quando vuoi ridere a zero pensieri, tipo una versione trash di The Boys ma senza supereroi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama, qui è praticamente zero
- Le battute sono ripetitive, ti avverto
- Skip se non hai visto il primo, perdi metà dei riferimenti
Commenti (5)
Kristen Wiig e' eccezionale, la sua parodia del mondo della moda e' perfetta. Il film ha qualche momento geniale ma e' un po' caotico.
carino ma non ci siamo, meglio il primo di brutto. almeno Penelope Cruz e' carina nelle scene.
La scena della sfilata con i modelli che si rompono la testa e' una delle cose piu' assurde mai viste, ma ridere mi ha fatto ridere.
Ben Stiller ormai e' alla frutta, questo secondo capitolo e' una copia sbiadita del primo. Will Ferrell salva qualcosa ma il resto e' noia.
Mugatu che fa il cattivo con quei costumi improbabili e i suoi monologhi deliranti e' il motivo per cui guardo sto film. Il resto e' riempitivo.