Bosé
La vita di un ragazzo che fin dalla nascita era destinato alla grandezza. Figlio di Luis Miguel Dominguin e Lucia Bosé star del cinema italiano di quegli anni, sofisticata e moderna, dimostra subito di avere la bellezza della madre, la forza del padre ma anche la ribellione e l’eleganza di entrambi. La separazione tra i due genitori, avvenuta nel 1968, fece scandalo nella Spagna conservatrice dell’epoca. Per il giovane Bosé divenne l’occasione per iniziare a far emergere un lato seducente e ammaliante del suo carattere che lo aiuterà nella carriera. Ogni episodio della serie è incentrato su una delle sue canzoni raccontando da un lato alcuni aspetti del presente, dall’altro il giovane Miguel attore, cantante amante della vita, pronto a sfidare le convenzioni.
Vale la pena? — Bosé
3 motivi per guardarlo
- La scena della festa anni '70 con Iván Sánchez che balla è pura icona
- I costumi e le location ti fanno sentire dentro un film di Almodóvar
- La ribellione del protagonista contro la famiglia famosa è tipo Euphoria ma in versione vintage
A chi piacerà
Se hai amato le atmosfere di 'Elite' o la parte glamour di 'Mare Fuori'. Perfetta per le serate in cui vuoi un drama familiare con un'ambientazione che spacca.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo Money Heist, qui zero
- Il ritmo è lento, ti avverto
- La trama a volte diventa prevedibile, skip se non ti piacciono i melodrammi
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