Colombo
Colombo (Columbo) è una serie televisiva statunitense di genere poliziesco interpretata da Peter Falk e prodotto negli Stati Uniti dal 1968 al 2003. La serie venne premiata quattro volte con l'Emmy Award; vi hanno partecipato molti attori noti quali Leonard Nimoy o Donald Pleasence e alcuni episodi sono stati diretti da famosi registi come Steven Spielberg, Ben Gazzara o Jonathan Demme. In Italia è esordita il 16 novembre 1974 su TV Koper-Capodistria e tre anni dopo, dal 6 luglio 1977, esordisce anche su Rai 2; qualche anno dopo le nuovi stagioni vennero trasmesse per le prima volta su Rete 4. Nei decenni a seguire è stata replicata più volte, in particolare sui canali Mediaset.
Vale la pena? — Colombo
3 motivi per guardarlo
- Peter Falk con l'impermeabile e la sigaretta che risolve casi con un 'ancora una cosa' iconico
- Ogni episodio ti fa giocare a detective con Colombo, tipo un videogioco ma senza controller
- La scena finale dove smonta il piano del killer è soddisfazione pura, ti fa urlare 'te l'avevo detto!'
A chi piacerà
Se ti piace giocare a 'chi è stato?' durante Mare Fuori o adori i cold case di Stranger Things. Perfetta per le serate con i genitori che ti dicono 'questa sì che è una serie' e tu scopri che spacca.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi effetti speciali alla The Boys, qui zero
- Episodi lunghi 70 minuti, ti avverto che serve pazienza
- Colombo è sempre lo stesso, skip se vuoi personaggi che evolvono tipo in Euphoria
Commenti (11)
Paragonato ai crime moderni tipo True Detective, Colombo sembra una favola per bambini. Niente violenza grafica, niente psicopatici, solo gente che ammazza per soldi o passione. In un certo senso è più realistico, ma meno eccitante.
La scena in cui chiede 'ancora una cosa' e il colpevole si incazza è sempre la stessa. Ma funziona ogni volta, non so perché. Forse perché siamo tutti un po' Colombo quando vogliamo sapere qualcosa.
spacca tantissimo
Rewatched la stagione 3 e ho notato una cosa: Colombo vince sempre perché i criminali sono troppo arroganti. È come guardare uno scacchista che gioca contro principianti. Divertente le prime volte, poi diventa prevedibile. Però l'atmosfera anni '70 è intramontabile, quei saloni e le macchine d'epoca valgono la visione.
Fatto coi piedi la regia, troppo lento e pieno di filler. Si poteva fare in 20 minuti invece di 50. Skip.