Stagione:
Episodio:
Happy Valley
7.9
2014
59 min
3 Stagioni
HD
I paesaggi dello Yorkshire incorniciano la vita privata e le indagini del Sergente Catherine Cawood.
Vale la pena?
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Verdetto
Vale la pena? — Happy Valley
3 motivi per guardarlo
- Sarah Lancashire che interpreta un poliziotto con una vita privata più complicata delle sue indagini
- L'atmosfera cupa dello Yorkshire ti entra nelle ossa come in Mare Fuori
- Il cattivo James Norton è così inquietante che ti farà controllare la serratura di casa
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la tensione di Gomorra o i drammi familiari di SKAM Italia, ma con un poliziotto che non è un supereroe. Perfetta per le serate in cui vuoi qualcosa di più intenso di un episodio di The Boys.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura tipo John Wick, qui trovi più dialoghi che sparatorie
- Il ritmo è lento all'inizio, ti avverto
- Zero effetti speciali, la tensione è tutta psicologica
Commenti (5)
Sarah Lancashire in Happy Valley è un'altra cosa rispetto a tutto quello che ho visto fare. Non recita, è Catherine Cawood. La stanchezza, la rabbia, la determinazione - tutto reale. La serie ha dei buchi di trama, ma lei la porta avanti da sola.
Troppo lenta per i miei gusti. Tre stagioni e ogni volta sembra che succeda tutto nell'ultimo episodio. La Bullock è brava, ma dopo un po' mi sono stufato.
boh, l'ho droppata dopo la prima stagione. Non mi ha preso.
Mi aspettavo un crime drama classico, invece Happy Valley è più un ritratto di un posto e delle sue ferite. La valle non è felice per niente, è piena di dolore che si trascina da anni. La regia è essenziale, quasi documentaristica, e funziona. Però il finale della terza stagione l'ho trovato un po' scontato, troppo pulito per una serie che fino ad allora era stata spietata con i suoi personaggi.
La scena della chiesa con Catherine e Tommy Lee Royce è quella che mi ha fatto capire che questa serie non scherza. Il silenzio, i loro sguardi, la tensione che si taglia col coltello. Non è il solito poliziesco, è roba che ti resta dentro.