Il nome della rosa
Nel 1327 Guglielmo da Baskerville, un brillante frate francescano, dovrà fare da mediatore tra la delegazione di Papa Giovanni XXII e una di dotti francescani, accusati di voler destituire il potere temporale della Chiesa in una isolata abbazia nel Nord Italia. Inaspettatamente, l’abbazia si rivela essere un luogo spaventoso, dove avvengono terribili delitti. I giorni e le notti che Guglielmo e Adso, il suo giovane allievo, passeranno in questo luogo saranno costellati di morti, fantasmi, sangue e intricati misteri. L’abbazia nasconde infatti un terribile segreto legato alla sua famosissima biblioteca. Quando però Guglielmo si troverà in procinto di svelare l’intricato enigma, ecco giungere lo spietato inquisitore domenicano Bernardo Gui, che cerca di sfruttare i delitti per distruggere l’ordine francescano.
Vale la pena? — Il nome della rosa
3 motivi per guardarlo
- Se ti è piaciuta la serie di Wednesday ma vuoi un mistero più adulto e dark
- La scena del primo delitto è tipo un horror medievale che ti tiene incollato
- Il finale ti fa googlare 'che cazzo ho appena visto' no joke
A chi piacerà
Per chi ha bingeato Dark e cerca un mistero storico con colpi di scena. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di più impegnativo di Mare Fuori ma non troppo pesante.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione alla John Wick, qui è tutto dialoghi
- I primi episodi sono lenti, ti avverto
- Se non sopporti i costumi medievali, skip
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