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Pablo Escobar: El Patrón del Mal

Pablo Escobar: El Patrón del Mal

7.6 2012 45 min 1 Stagioni HD

Pablo è un uomo con un talento naturale per gli affari. All'inizio della sua vita, Pablo viene introdotto nel business della cocaina e nel potere che ne deriva. Una giovane vita criminale porta Pablo dentro e fuori dal carcere mentre costruisce il suo impero criminale. Pablo espande il suo potere attraverso la politica, ma non passa molto tempo prima che i suoi conflitti come membro del Congresso e come signore della droga si scontrino. Pablo fa giustiziare i suoi nemici, ma non prima che gli Stati Uniti attivino la propria guerra contro il cartello di Medellin.

S1 E74 — Episodio 74
Vale la pena? Commenti
Verdetto

Vale la pena? — Pablo Escobar: El Patrón del Mal

3 motivi per guardarlo

  • Andrés Parra ti fa odiare e amare Pablo Escobar nello stesso momento, è lui la vera star
  • Le scene di violenza sono crude come in Gomorra ma con budget più alto
  • La scalata politica ti fa capire come un narcos sia diventato quasi presidente, roba da film

A chi piacerà

Se hai bingeato Narcos e vuoi la versione più lunga e dettagliata. Perfetta per chi ama le serie crime tipo Zero o Suburra ma con un tono più epico.

3 motivi per non guardarlo

  • 74 episodi sono un impegno serio, ti avverto
  • Se cerchi azione pura tipo John Wick qui trovi più dialoghi e politica
  • I primi episodi sono lenti, devi resistere un po'

Commenti (5)

  • Sono al quinto episodio e già si vede che questa serie vuole essere più documentaristica che spettacolo. Il casting di Andrés Parra come Escobar è azzeccato, rende bene la dualità tra il padre di famiglia e il criminale spietato. Però certe parti politiche le trovo un po' pesanti, si poteva snellire.

  • Spacca, da rivedere.

  • Boh, l'ho guardata perché mi piace il genere ma dopo 10 episodi mi sono stufato. Troppo lenta.

  • La colonna sonora è il vero punto forte, quelle canzoni colombiane danno un'atmosfera unica che manca in Narcos.

  • Fra, la scena della fuga dal carcere è fatta coi piedi, CGI da videogioco anni 90. Ma il resto ci sta.

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