Pagan Peak
Su un passo di montagna, sul confine tedesco-austriaco, viene ritrovato un cadavere. Le autorità investigative tedesche inviano la giovane commissaria Ellie Stocker, per la quale questo caso rappresenta la prima grande sfida della sua carriera. Ma la sua controparte austriaca, l'ispettore cinico e meno impegnato Gedeon Winter, inizialmente mostra scarso interesse per la cooperazione. Non appena vengono trovati altri cadaveri disposti simbolicamente, diventa chiaro che si tratta di un killer seriale. Con le sue vittime, lascia il messaggio "La stagione rossa arriva", facendosi chiamare Krampus. La pressione su Stocker e Winter per fermare l'autore degli omicidi aumenta. Nelle loro indagini, i due investigatori penetrano sempre più in profondità nelle valli oscure, nei costumi arcaici della regione e nel mondo delirante dell'assassino.
Vale la pena? — Pagan Peak
3 motivi per guardarlo
- Il Krampus killer che lascia messaggi inquietanti tipo 'La stagione rossa arriva'
- La chimica tra Ellie e Gedeon è un mix di tensioni e battute taglienti
- Le montagne diventano un set horror naturale che ti fa venire i brividi
A chi piacerà
Se hai amato True Detective per l'atmosfera dark e Mare Fuori per i personaggi complessi. Perfetta per le serate invernali sotto il piumone con qualcuno che non si spaventa facilmente.
3 motivi per non guardarlo
- Primi episodi lenti, ti avverto
- Se cerchi action alla John Wick qui trovi più indagini
- Il finale lascia qualche domanda aperta, occhio
Commenti (5)
Il finale mi ha lasciato con l'amaro in bocca, non so se mi è piaciuto o no. Forse un po' tirato.
Ho adorato l'atmosfera cupa e malinconica, sembra di essere lì con loro. Grandi attori.
La fotografia di Pagan Peak è pazzesca, quelle montagne innevate ti entrano negli occhi e non escono più.
boh, l'ho mollato dopo due episodi. Noioso e lento, preferisco I delitti del Bardo.
storia già sentita, ma la regia è curata. Se non avete altro da vedere ci sta.