Pechino Express
Pechino Express è un adattamento del format belga-olandese Peking Express prodotto da Magnolia ed in onda a partire dal 2012 .La prima edizione è andata in onda con la conduzione di Emanuele Filiberto di Savoia. A partire dalla seconda edizione alla conduzione del programma c'è Costantino Della Gherardesca, già concorrente della prima edizione. Nel corso dell'adventure game Costantino della Gherardesca, con la sua ironia e con un tocco di sarcasmo, accompagna le 8 coppie di concorrenti durante il loro viaggio. Un itinerario ricco di difficoltà che mette a dura prova i partecipanti tra sbalzi climatici e cambi di altitudine che mette le coppie di fronte a continue prove di resistenza psico-fisica. Nell'ultima edizione la 9a del 2022 i concorrenti attraversano quattro Paesi del Medio Oriente: Turchia, Uzbekistan, Giordania, Emirati Arabi.
Vale la pena? — Pechino Express
3 motivi per guardarlo
- Costantino che spara battute sarcastiche tipo il narratore di The Boys
- Le coppie che litigano per un passaggio in autostop sono puro reality gold
- Il format 'viaggio con 1 euro al giorno' ti fa chiedere 'ma io ce la farei?'
A chi piacerà
Se guardi i reality tipo Il Collegio o Amici e ti piace il dramma umano. Perfetto per le serate in cui vuoi vedere gente normale in situazioni assurde, tipo un Mare Fuori in viaggio.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura, qui è più parlato che altro
- Le prime puntate possono essere lente, ti avverto
- Skip se odi i reality con momenti 'costruiti' per il dramma
Commenti (5)
Bah, guardato un paio di episodi e mi sono annoiato, non capisco il successo.
Le tappe in India di Pechino Express sono state pazzesche, pura avventura! Che ricordi.
La scena in cui una coppia ha perso il volo per sbaglio è stata epica, ridevo da solo.
Pechino Express del 2012 è stata la stagione più autentica secondo me. I concorrenti sembravano veramente spaesati, non come i reality patinati di oggi. Mi ricordo ancora la coppia dei gemelli, che caratteri opposti! La regia riusciva a catturare benissimo le difficoltà reali del viaggio. Peccato la produzione scarsa a volte.
Carino ma niente di eccezionale, alla fine è sempre la stessa formula.