Piccole coincidenze
Sentendo ticchettare furiosamente il loro orologio biologico, Marta e Javi si mettono alla ricerca della famosa altra metà della mela, di cui fino a quel momento non avevano mai sentito alcun bisogno. Javi è infatti un critico gastronomico che incarna in tutto e per tutto lo stereotipo dello scapolone impenitente, abituato a sfruttare al massimo la sua condizione di single a oltranza finché suo fratello, divorziato da poco, non piomba inaspettatamente in casa sua. Marta, invece, è una designer di abiti da sposa che non sembra in grado di star da sola perché i suoi momenti da single sono solo brevissime parentesi tra una relazione e l’altra. Proprio questi due esseri umani così differenti tra loro, però, iniziano a cercarsi l’un l’altro pur senza conoscersi e nemmeno rendersene conto nel tentativo di dare una svolta alla loro vita.
Vale la pena? — Piccole coincidenze
3 motivi per guardarlo
- La scena del primo appuntamento al ristorante è cringe a bomba e ti fa ridere
- I momenti da single di Marta sono tipo quelli di una ragazza di Mare Fuori ma senza il carcere
- La dinamica tra Javi e suo fratello è la vera chicca, fra che litigano per tutto
A chi piacerà
Se hai bingeato SKAM Italia o Zero e cerchi qualcosa di leggero. Perfetto per le serate sul divano quando vuoi una commedia senza impegno tipo Notte prima degli esami.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama complessa, qui è zero
- Il rating IMDb 5.7 non mente, skip se sei esigente
- I personaggi a volte sono stereotipi, ti avverto
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