Revolution
A seguito di un misterioso evento, la Terra si ritrova improvvisamente priva di energia elettrica, tutti i dispositivi elettronici smettono di funzionare e persino le pile diventano inutili. Quindici anni dopo, il mondo è quindi radicalmente cambiato: le tradizionali forme di governo locali e nazionali sono un lontano ricordo e la società riscopre forme di organizzazione precedenti alla prima rivoluzione industriale. In tale scenario, le persone si ritrovano costrette a lottare quotidianamente per sopravvivere cercando di sfruttare al meglio le proprie abilità, fisiche o intellettuali che siano, cercando nel frattempo di capire cosa abbia determinato la rivoluzione in cui si sono loro malgrado ritrovati.
Vale la pena? — Revolution
3 motivi per guardarlo
- Il concetto 'tutto il mondo senza elettricità' ti fa pensare a come vivresti tu
- Giancarlo Esposito (Gus di Breaking Bad) è il cattivo che ti fa odiare e amare insieme
- Le battaglie con archi e spade sono tipo Hunger Games ma più sporche e reali
A chi piacerà
Se hai amato The Walking Dead per il survival post-apocalittico o le prime stagioni di The 100. Perfetta per le maratone weekend quando ti chiedi 'e se sparisse internet per sempre?'
3 motivi per non guardarlo
- Prima stagione spacca, poi cala tipo serie Netflix cancellate
- Se cerchi scienza precisa qui è più fantasy che altro
- Alcuni personaggi fanno scelte che ti fanno urlare 'ma perché?!' allo schermo
Commenti (6)
La premessa dell'apocalisse tecnologica mi aveva intrigato, ma poi diventa una soap opera con sparatorie. La colonna sonora però ci sta, dà quel senso di desolazione che serve.
Niente di che, serie dimenticabile. Visto per noia, finito per inerzia.
Mai capito perché Revolution non abbia avuto più successo. L'atmosfera post-apocalittica è ben costruita, i costumi e le ambientazioni fanno sembrare davvero un mondo senza elettricità. Certo, qualche personaggio è poco sviluppato, tipo Charlie che a volte sembra solo la solita eroina ingenua, ma nel complesso mi è piaciuta. Riguarderei le prime puntate.
Boh, Revolution dopo due episodi l'ho droppato. Troppi buchi di trama, troppi personaggi piatti. Skip.
La regia in Revolution è sottovalutata: le inquadrature sui paesaggi desolati, le scene al buio con solo torce... creano una tensione costante. Poi, okay, la trama a volte si perde in sottotrame inutili (tipo tutta la faccenda dei nano-thingies), ma l'idea di base resta solida. Peccato per il finale frettoloso, sembra che abbiano tagliato i fondi all'ultimo.