Sciogliendomi dolcemente
Go Mi Ran (Won Jin Ah) è una giovane in cerca di lavoro a cui hanno detto che, prendendo parte a un programma sul congelamento criogenico, riceverà 4200 dollari. Le è stato detto che verrà sottoposta a ibernazione soltanto per 24 ore, e che potrà poi andarsene coi soldi. Ad essere congelato è anche Ma Dong Chan (Ji Chang Wook), un famoso produttore TV, freddo come il ghiaccio sul lavoro ma focoso e appassionato in amore. Invece di svegliarsi il giorno dopo, però, i due escono dal sonno criogenico per scoprire che sono trascorsi 20 anni. Tutte le persone che Mi Ran e Dong Chan un tempo conoscevano sono invecchiate di 20 anni, e i loro corpi e le loro memorie sono le uniche ad essere rimaste le stesse.
Vale la pena? — Sciogliendomi dolcemente
3 motivi per guardarlo
- Ji Chang Wook che passa da produttore glaciale a romantico focoso in un futuro strano
- La scena del risveglio dopo 20 anni ti fa dire 'ma che cazzo'
- Il mix mistero/commedia funziona a bomba, zero pesantezza
A chi piacerà
Se ti è piaciuto il viaggio nel tempo di Dark ma con meno mal di testa, o l'amore impossibile di Mare Fuori in versione sci-fi. Perfetto per una maratona serale con qualcuno che ride alle situazioni assurde.
3 motivi per non guardarlo
- Primi episodi lenti, resisti fino al risveglio
- Se cerchi hard sci-fi tipo Interstellar qui è più leggero
- La trama a volte diventa prevedibile, niente colpi di scena epici
Commenti (5)
Gli attori fanno il loro dovere, specialmente la protagonista che regge la parte drammatica con garbo. Ma la storia è lenta, troppi monologhi inutili. Si salva il rapporto tra i due fratelli, che è scritto bene. Voto: 6 e mezzo, niente di entusiasmante.
La colonna sonora di Sciogliendomi dolcemente è uno dei suoi punti di forza più forti, con quei synth anni '80 che ti fanno sentire in un videogioco retrò. Peccato che a un certo punto la trama si perda in un delirio new age. da vedere per le musiche, ma preparati a qualche sbadiglio.
Il finale mi ha spiazzato, non me lo aspettavo proprio. Dopo una stagione intera che sembrava una commedia demenziale, l'ultima scena è un colpo al cuore. Forse potevano gestire meglio la lentezza di alcuni episodi, ma ci sta per chi cerca qualcosa di diverso.
Non ci ho capito nulla. Troppe idee buttate lì senza senso: il mistero della lumaca che parla, il protagonista che si scioglie... boh, sembra un sogno febbrile. Regia interessante però, almeno visivamente è curata.
Spacca di brutto! La migliore fusion tra mistero e comicità che abbia mai visto. Certi dialoghi sono un capolavoro di non-sense, e il cast è perfetto. Rewatch value alto, l'ho già rivista due volte.