Sword Snow Stride
Xu Xiao è salito al potere per diventare il re del Liang settentrionale in un momento di grandi tumulti in Cina. I regni della steppa si sono sollevati con intenti mortali e le rivolte minacciano di destabilizzare il regno del sud. Contro ogni previsione, Xu Xiao è riuscito a sconfiggerli tutti. Nel frattempo, il figlio ed erede anticonformista dallo spirito libero Xu Feng Nian ha trascorso anni in viaggio, affinando le sue abilità a cavallo e nel combattimento. Lungo la strada, incontra l'esperta di arti marziali Nan Gong Pu She, una donna che diventa sua consigliera. Alla casa reale si unisce anche una donna di nome Jiang Ni. All'età di 12 anni si è unita alla corte del Liang settentrionale, tuttavia è in realtà la principessa di un regno rivale e potrebbe nutrire profondi sentimenti di vendetta...
Vale la pena? — Sword Snow Stride
3 motivi per guardarlo
- Xu Feng Nian è l'eroe anticonformista che viaggia e spacca teste, tipo un giovane Aragorn
- Le scene di combattimento a cavallo sono coreografate a bomba, ti fanno venire voglia di imparare le arti marziali
- La relazione con Nan Gong Pu She è un slow-burn che ti tiene incollato, fra consigliera e qualcosa di più
A chi piacerà
Se hai bingeato serie come The Witcher o Peaky Blinders e cerchi un mix di azione e intrighi di potere. Perfetta per le maratone serali quando vuoi evadere in un mondo epico ma con personaggi giovani e ribelli.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi ritmi veloci tipo Money Heist, qui la build-up è lenta
- I nomi cinesi e le dinastie possono confondere, occhio ai sottotitoli
- Skip se non ti piacciono i drammi storici con troppi colpi di scena politici
Commenti (6)
Mai capito perché questa serie abbia diviso tanto. Io l'ho trovata carina, niente di eccezionale ma neanche un disastro. La regia è pulita, i costumi curati, però la trama a volte si perde in dettagli inutili. Alla fine, ci sta per una serata tranquilla, ma non la rivedrei.
La colonna sonora di Sword Snow Stride è l'unica cosa che salvo, il resto mi ha annoiato a morte.
Spacca tantissimo, non capisco chi dice il contrario.
Tre stelle e basta. La trama è prevedibile, i personaggi piatti, e dopo 5 episodi ho mollato. Non capisco l'hype.
Sandra Bullock fa il solito ruolo drammatico, ma qui non convince. L'atmosfera è cupa e monotona, manca qualcosa di vivo.