Tyrant
Bassam ‘Barry’ Al-Fayeed, il figlio più giovane del controverso dittatore di un paese devastato dalla guerra, torna in patria per il matrimonio del nipote dopo un esilio volontario di 20 anni in America. Determinato a riportare negli Stati Uniti se stesso e la sua famiglia – la moglie comprensiva Molly; la figlia 17enne Emma, la quale condivide con lui il disprezzo per la sua stravagante famiglia allargata; e il figlio 16enne Sammy, affascinato dallo stile di vita sontuoso degli Al-Fayeed di Abbudin – dopo le nozze Barry resta coinvolto suo malgrado nelle questioni complicate della sua famiglia d’origine e della nazione.
Vale la pena? — Tyrant
3 motivi per guardarlo
- La scena del ritorno in patria dopo 20 anni ti fa sentire la tensione tipo The Americans
- Il conflitto tra il figlio Sammy affascinato dal potere e il padre Barry che lo rifiuta è puro drama
- La serie ti mostra come funziona una dittatura di famiglia, più intrigante di un documentario
A chi piacerà
Se ti è piaciuta la parte politica di House of Cards o i drammi familiari in stile Succession. Perfetta per chi cerca qualcosa di più serio dopo una maratona di The Boys.
3 motivi per non guardarlo
- Prima stagione lenta, ti avverto
- Se cerchi azione pura come John Wick, qui trovi più dialoghi
- Il finale è un cliffhanger che lascia tutto in sospeso
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